Tsonga e Sock profeti in patria, lo stakanovista Thiem torna a ruggire

Tsonga è come il vino, migliora invecchiando.
Secondo titolo in stagione per Sock, bravo e fortunato a beneficiare del ritiro di Raonic.
Bene anche Thiem, ritrovatosi in terra sudamericana, anche se la programmazione…

Atp 250 Marsiglia- Jo-Wilfried Tsonga b. Lucas Pouille 6-4 6-4
Momento formidabile quello del nativo di Le Mans, al secondo titolo di fila in due settimane. Il transalpino, sui campi veloci di Marsiglia, ha liquidato, in poco meno di 70 minuti di gioco, il connazionale Lucas Pouille, alla sua terza finale nel circuito maggiore dopo Bucarest (sconfitto per mano di Verdasco) e Metz (vittoria su Thiem). Partita mai in discussione, con uno Tsonga bravo a strappare (e mantenere) il break in apertura di primo set ed un Pouille insicuro nei momenti decisivi del secondo. Si tratta del quattordicesimo titolo per “Jo”, il terzo nell’ “Open 13 di Marsiglia”, manifestazione che lo ha visto trionfare anche nelle edizioni del 2013 e del lontano 2009. “Jo-Willy” sta dimostrando una tenuta atletica impressionante, probabilmente merito della consapevolezza di non avere più davanti a sè (come da lui stesso dichiarato in una recente intervisa) molti anni da protagonista. Le finals di quest’anno, però, considerando anche il momento di transizione tennistica ai vertici della classifica, sembrano tutt’altro che precluse.

Atp 500 Rio de Janeiro-Dominic Thiem b. Pablo Carreno-Busta 7-5 6-4
Dominic Thiem
 conquista (finalmente) il suo primo titolo stagionale, il nono della sua ancor breve carriera. Il fenomeno austriaco non ha deluso le attese, vincendo sulla superficie che gli ha regalato una semifinale slam, il torneo brasiliano. In una finale “tra rematori” ha finito per prevalere il giocatore più forte. Dall’altra parte della rete è stato encomiabile, come al solito, Carreno-Busta. Da furente e tignoso lottatore quale è, l’iberico, che da Lunedì raggiungerà il ventitreesimo gradino del ranking mondiale, suo best ranking, ha fatto il possibile per prolungare l’incontro, affrontando il ben più quotato avversario con propositività ed abnegazione, mostrando lodevoli qualità tecnico/tattiche, accompagnate, però, da una seconda di servizio troppo tenera per poter sperare di fare gioco pari con un top-ten. A Thiem, infatti, è bastato salire di livello nei momenti decisivi del match per conquistare il suo secondo titolo in un atp 500, dopo quello di Acapulco dello scorso anno, e consolidare la nona posizione in classifica. Dalla prossima settimana Thiem sarà…ancora in campo! (recisamente ad Acapulco, suo settimo torneo giocato in meno di due mesi)

Atp 250 Dearly Beach-Jack Sock b. Milos Raonic
Milos Raonic non ce l’ha fatta. Il numeo 4 al mondo non è riuscito a recupeare dal fastidio al bicipite femorale accusato durante il secondo set della semifinale vinta contro il campione degli US Open del 2009, l’argentino Juan Martin Del Potro. È, dunque, Jack Sock il vincitore del torneo di Dearly Beach. L’americano conquista il suo terzo titolo in carriera, il secondo in questo 2017, senza concedere nemmeno un set durante tutto l’arco della manifestazione. Un bel colpo di fortuna per il ragazzone del Nebraska, che contro il bombardiere canadese vanta solo 2 vittore a fronte di 10 incontri disputati. Con questo “successo” Sock ritocca leggermente la sua claffisifca, da domani, infatti, occuperà la diciottesima posizione del ranking.

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