Stefania Rubini: “Mi sto riprendendo dopo il brutto infortunio al ginocchio. Idolo? Impazzivo per il rovescio a una mano della Mauresmo”

Intervista a Stefania Rubini, che si racconta dopo i quarti centrati a Cordenons

Stefania Rubini ha parlato in esclusiva ai nostri microfoni, analizzando la sua bella settimana all’ITF di Cordenons, in cui ha centrato i quarti di finale. Stefania inoltre analizza la sua stagione che è stata molto complicata e che è iniziata solo a settembre, visto il lungo infortunio al ginocchio che l’ha tenuta lontana dai campi per molti mesi.

Ecco le sue dichiarazioni

Ciao Stefania, la settimana scorsa hai raggiunto i quarti di finale all’ITF di Cordenons. Sei soddisfatta del tuo torneo?
Ciao, innanzitutto grazie dell’intervista. Sono molto soddisfatta del risultato di quest’ultima settimana, anche perché questo era il mio primo torneo sul veloce dopo quasi un anno dall’infortunio al ginocchio.

Hai battuto nell’ordine Chiara Catini e Alice Balducci. Cosa ricordi di queste tue partite? Sei contenta del tuo gioco?
Ho giocato al primo turno contro Chiara Catini e il secondo contro Alice Balducci. Sono state partite impegnative data la difficoltà del campo con una superficie molto veloce. Sono rimasta molto contenta del mio gioco perché sono riuscita a portare avanti degli obiettivi su cui avevo lavorato. Mi ero infatti concentrata molto sul servizio e sul’aggressività sull’entrata del punto, cosa secondo me molto importate su una superficie del genere.

Quest’anno hai iniziato a giocare da settembre per un brutto infortunio al ginocchio. Raccontaci un po’ com’è andata.
Purtroppo ho iniziato con i primi tornei di prova a settembre in terra rossa. Sono stata lontana dai campi per un po’a causa dell’infortunio al ginocchio. Questo problema mi ha tenuta lontana dai campi per molti mesi. Per fortuna ho risolto con un’operazione e un’accurata riabilitazione fatta all’isokinetik seguita da vari terapisti tra cui Matteo Parigino e Antonio Tamisari. Ora mi sto riprendendo.

Dove ti sei formata tennisticamente? Dove ti alleni e chi ti segue negli allenamenti?
Ho girato vari circoli per i miei allenamenti. Ora mi alleno a Bologna alla Virtus Tennis con Raffaele Spisani e Ugo Brissa. Nella parte atletica mi segue salvatore Buzzelli. Ho un ottimo rapporto con tutti.

Qual è secondo te il colpo con cui ti esprimi meglio e quale invece quello su cui credi di dover ancora migliorare?
Penso di esprimermi meglio col servizio e col diritto ma penso che ci sia sempre da migliorare e di conseguenza un continuo lavoro da fare per cercare di andare sempre un po’ più avanti.

A chi ti ispiri quando giochi? Chi è il tuo idolo d’infanzia?
Ovviamente penso che la perfezione di Federer o la potenza di Serena Williams siano il punto di arrivo o il sogno molti tennisti. Io in primis mi ispiro al loro tennis. Penso però che sia difficile trovare 1 idolo, amo anche il gioco di Monfils, quello di Wawrinka e quello di Del Potro. Quando ero più piccola facevo sempre il tifo per Amélie Mauresmo ed impazzivo per il suo rovescio ad una mano!

Visto che hai giocato poco è difficile tracciare un bilancio della stagione. Hai già comunque stabilito degli obiettivi per il prossimo anno? 
Per il prossimo anno il mio obiettivo sarà quello di iniziare la stagione in un’ottima condizione fisica che mi permetta di mantenere un buon equilibrio per tutta la durata dell’annata. Spero di riprendere, se non sorpassare, la mia vecchia classifica.

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