Simone Bolelli: “Il recupero procede a gonfie vele. Sarò al Foro nel 2017! Il CC Aniene? Una famiglia” [AUDIO]

Abbiamo raggiunto Simone Bolelli al Foro Italico.
Il tennista bolognese, voglioso più che mai di tornare a calcare il campo, ci svela le sue condizioni e traccia un bilancio sulla situazione attuale del tennis azzurro, con una doverosa parentesi dedicata al CC Aniene, la sua “seconda famiglia”

AR: Ciao Simone, innanzitutto ti faccio i migliori auguri visto il recente intervento che hai subito. Come ti sei trovato a Villa Stuart? Come procede adesso la riabilitazione?
SB: Mi sono trovato molto bene. Essere operati dal professor Mariani è una grande garanzia: ora vorrei ringraziare proprio i membri della sua equipe e i ragazzi che mi stanno seguendo nel lungo processo di riabilitazione, tutti molto bravi e preparati.
Sono estremamente fiducioso: sto facendo un grande lavoro e nelle ultime due settimane ho addirittura ripreso a correre e muovermi in campo. Però non voglio bruciare i tempi perché ci tengo a recuperare la miglior forma fisica possibile.

AR: Quest anno sei stato costretto a dare forfait agli Internazionali BNL, appuntamento cruciale per i colori azzurri. Te la senti di fare una promessa ai tuoi tifosi? Ti vedranno in campo nel 2017 a Roma?
SB: Si, sicuramente. Per noi azzurri è un torneo speciale sia perché si gioca in Italia sia per la grande presenza di pubblico. È senza dubbio un mio obiettivo primario…

AR: Hai già deciso quale sarà il tuo primo torneo dopo il rientro?
SB: Ho dato una sbirciatina al calendario, ma al momento non ho deciso nulla. Molto dipenderà dalla mia condizione a Dicembre: sarà in quel momento che deciderò se giocare sul cemento o sul rosso.
È probabile inoltre che cominci a giocare tornei di livello minore, come i Challenger, per recuperare un po’ di posizioni in classifica visto che il mio ranking sarà quasi del tutto nullo.

AR: Tracciamo un bilancio sulla situazione attuale del tennis italiano? Le giovani leve (Quinzi, Sonego, Mager ed Eremin) si stanno comportando davvero bene.
Paolo Lorenzi ogni settimana fa registrare un nuovo best ranking e Fabio Fognini sciorina sempre buone prestazioni.
SB: La situazione mi sembra molto positiva: Fabio ormai ha dimostrato di potersela giocare con tutti grazie ad un tennis di altissimo livello mentre Paolo a 35 anni sta vivendo un’ottima annata, vincendo tornei e mettendo a segno continui best ranking.
Anche i giovani si stanno comportando egregiamente: penso che dopo la nostra generazione, anche queste promesse emergenti potranno dire la loro.

AR: Giochi la coppa a squadre con il Circolo Canottieri Aniene, che rapporto hai con tutto il team e con la grande famiglia del circolo romano?
SB: Hai detto bene, siamo una vera e propria famiglia. Devo ringraziare Giovanni Malagò che mi ha sempre sostenuto soprattutto nei momenti difficili.
Ho un bel rapporto anche con Vincenzo Santopadre e con Matteo Berrettini, che è cresciuto molto negli ultimi anni e ha un tennis potente che mi entusiasma.
Sono molti anche i soci che ci sostengono persino quando giochiamo in trasferta…insomma siamo un club molto affiatato!

AR: Ti ringrazio per il tempo che ci hai concesso e ti faccio un grande in bocca al lupo, sperando di vederti il prima possibile sul campo. Un caro saluto da tutti i nostri lettori!
SB: Grazie a voi! Ciao!

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