Roberto Marcora, dalla semifinale a Lione all’Aspria Tennis Cup: “Sono in fiducia e voglio continuare così!” [VIDEO]

Roberto Marcora ha passato il primo turno di qualificazioni all’Aspria Tennis Cup di Milano risolvendo l’enigma Vavassori al tiebreak del terzo set.
Domani affronterà un altro azzurro, vale a dire Gianluca Mager. 2-1 i precedenti in favore del tennista lombardo che si presenta al torneo di casa in fiducia, derivata indubbiamente dall’ottima settimana a Lione, dove, partendo dalle qualificazioni, ha raggiunto la semifinale del Challenger da 64.000€.

Il match vinto contro Andrea Vavassori si è rivelato davvero complicato: “Ho già affrontato Andrea l’anno scorso in un Future in Austria, li vinsi agevolmente. A distanza di 12 mesi però ha cambiato totalmente modo di giocare. E’ molto offensivo e prende sempre la via della rete. Oggi sono entrato male in partita subendo subito un break ed il primo set è scivolato via. Nel secondo ho iniziato a rispondere maggiormente al servizio del mio avversario e nel terzo parziale ho preso il largo due volte andando avanti nel punteggio. Ho avvertito pressione, mi sono fatto riprendere ed ho annullato match point. La partita sarebbe dovuta finire prima ma sono contento lo stesso.”

Il prossimo avversario è Gianluca Mager, tennista azzurro ultimamente “on fire”: “Conosco bene Gianluca, è un giocatore validissimo. Ci siamo affrontati di recente a Francavilla ma penso che domani la partita sarà molto più combattuta. In Abruzzo ho perso male, venivo da un periodo un po’ difficile mentre ora le carte in tavola sono cambiate. Mi sento bene fisicamente, domani voglio godermela. Sono in fiducia e sto giocando bene.”

Con queste ultime parole Roberto ci da lo spunto per analizzare la brillante settimana vissuta al Challenger di Lione dove ha ottenuto un ottimo piazzamento: la semifinale, partendo dalle qualificazioni: “Ho giocato sette partite a Lione, sono partito dalle quali mettendo in riga ottimi giocatori tra cui Quentin Halys, Benjamin Bonzi e Christian Garin perdendo in semi da Johan Sebastien Tatlot che si è trovato a due punti dal vincere il torneo contro la stellina canadese Felix Auger-Aliassime.
Ho svolto la preparazione invernale ad Alicante assieme a Marco Cecchinato. Abbiamo lavorato in maniera identica. Sto incanalando sensazioni positive. A livello mentale avevo qualcosa da sbloccare e mettere apposto, ora ho trovato una buona dimensione anche su quel versante, a mio parere fondamentale. Questo sport è 85% testa.”

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