Ritorno al successo per Groth e Gonzalez, Lu da record a Ningbo

(Elsa/Getty Images North America)

Il circuito Challenger porta ancora una volta alla ribalta il nome di Yen-Hsun Lu, che conquistando il successo a Ningbo (125.000$, hard) aggiunge un ulteriore alloro alla sua già ricchissima bacheca che comprende venticinque titoli di categoria, più di qualunque altro giocatore nella storia.

Il trionfo dell’ex n.33 mondiale, addirittura il terzo in quattro edizioni del torneo cinese, è arrivato al termine di una finale largamente dominata contro il giapponese Moriya ma è figlio soprattutto della vittoriosa battaglia in semifinale contro il giovane Hyeon Chung, cui Lu è stato capace di annullare ben quattro match point per guadagnarsi l’accesso all’atto conclusivo.

Il taiwanese può vantare ora uno straordinario record di 29-5 in una stagione in cui ha messo la firma su tre tornei e ben cinque finali, confermandosi autentico mattatore del circuito.

Nonostante un parterre de roi di eccellente livello, comprendente soprattutto una pletora di illustri francesi, a contendersi il titolo di Brest (106.500$, indoor) sono state due assolute sorprese.

Lo slovacco Norbert Gombos, confermando la finale recentemente raggiunta ad Orleans, si è imposto sul belga Yannick Reuter, n.244 mondiale e capace di eliminare in semifinale il grande favorito Jeremy Chardy.

Gombos ha tagliato il prestigioso traguardo, conquistando il terzo titolo in carriera, al termine di un percorso tortuosissimo interrotto nelle qualificazioni, salvo poi beneficiare della rinuncia di Quentin Halys e ottenere il ripescaggio nel main draw, diventando così il primo giocatore a imporsi da da lucky looser negli ultimi tre anni.

Si è risolta in una questione tra veterani la contesa nel torneo di Santiago, altra classica tappa del tour sudamericano su terra battuta.

Maximo Gonzalez si è infatti aggiudicato il suo primo titolo stagionale, rompendo un digiuno che durava da dodici mesi e sovvertendo il pronostico contro il n.2 del seeding e campione uscente Rogerio Dutra-Silva.
Il 33enne argentino si è reso protagonista di una settimana sopra le righe, che lo ha visto imporsi, prima di sconfiggere il brasiliano, sui più forti connazionali Leonardo Mayer e Horacio Zeballos oltre che sulla giovane stellina Casper Ruud, intascandosi così il sedicesimo successo della sua lunga e ricca carriera e confermandosi uno dei più vincenti sul rosso.

La scalata di Santiago Giraldo, reduce dal successo di Fairfield e da una striscia di nove vittorie consecutive, si è infine interrotta sotto il bombardamento di Sam Groth, capace di trionfare a Las Vegas, aggiudicandosi una finale all’insegna del tennis offensivo e del big serving.

L’ex n.53 mondiale, ha saputo far valere la sua arma impropria mettendo a segno un numero impressionante di aces nel corso di tutta la settimana, riservandone ben 30 per regolare il suo avversario in una finale conclusa all’ultimo respiro che è valsa al gigante australiano il quarto titolo assoluto e il ritorno tra i primi duecento in classifica.

Risultati Challenger 17-24/10
Ningbo $125.000, hard : Yen-Hsun Lu (2) b. Hiroki Moriya 6-3 6-1

Brest, $106.500, indoor hard: Norbert Gombos b. Yannick Mertens 7-5 6-2
Las Vegas, $50.000, hard: Sam Groth b. Santiago Giraldo (4) 6-7 6-4 7-5
Santiago, $50.000, terra: Maximo Gonzalez b. Rogerio Dutra-Silva (2) 6-2 7-6

CHALLENGER TOUR Ranking al 24/10/2016
1. Konstantin Kravchuk (RUS) 574 p.

2. Adam Pavlasek (CZE) 532 p.
3. Gerald Melzer (AUT) 531 p.
4. Daniel Evans (GBR) 526 p.
5. Facundo Bagnis (ARG) 520 p.
6. Frances Tiafoe (USA) 486 p.
7. Rogerio Dutra-Silva (BRA) 481 p.
8. Jordan Thompson (AUS) 475 p.
9. Yen-Hsun Lu (TPE) 472 p.
10. Horacio Zeballos (ARG) 463 p.

Daniele Mazzarello

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