Rio 2016: resoconto day 3. Avanzano Williams e Kerber, fuori Tsonga

Terza giornata di gare al torneo olimpico, priva di grandi scossoni o di risultati inaspettati: tutti favoriti dei tornei di singolare hanno infatti rispettato i pronostici aggiudicandosi i propri match senza relativi problemi. 

Dopo l’eliminazione shock di Novak Djokovic, giornata “interlocutoria” ai Giochi Olimpici di Rio: sono stati ben pochi infatti i risultati a sorpresa in questo Day 3, che ha visto imporsi tutti i big anche con relativa facilità, e questo fattore rende senza dubbio più affascinante e avvincente la corse alle medaglie.

Avanza Serena Williams, che ha superato lo spauracchio Cornet, capace di batterla già tre volte in sei scontri diretti, per 7-6(5) 6-2.
Anche oggi la francese si è rivelata davvero un ostacolo duro per Serena, soprattutto nella prima frazione, dove l’americana, avanti 3-0, 40-0 al servizio, si è fatta rimontare, con la Cornet che ha addirittura avuto due palle set nel decimo gioco, prontamente annullate.
Si è arrivati cosi al tie-break: dopo una lotta punto a punto la Williams lo ha portato a casa per 7 punti a 5, aprendosi cosi la strada per il successo, con la transalpina che, nel secondo set, si è ritrovata subito sotto 5-1, prima di perdere l’incontro per 6-2, dopo aver ceduto ai vantaggi l’ultimo turno di servizio.
Serena affronterà oggi negli ottavi l’ucraina Svitolina che ha superato il tre set la britannica Watson.

Belle vittorie anche per Petra Kvitova, che ha liquidato con un netto 6-2 6-4 la danese Wozniacki, soffrendo solo nella parte finale dell’incontro, dopo aver sciupato un vantaggio di 5 giochi a 2 e per Angelique Kerber, numero 2 del seeding che ha estromesso la giovane canadese Bouchard per 6-4 6-2, recuperando anche un break di svantaggio nel primo set.

Ok Garbine Muguruza che ha lasciato appena due giochi alla giapponese Hibino e l’americana Keys, settima testa di serie, che ha estromesso dal torneo la transalpina Kiki Mladenovic, dopo una durissima lotta di tre ore, vinta per 7-5 6-7(4) 7-6(5).

Vittorie anche per Makarova, che ha rimontato la slovacca Schmiedlova e per la Konta, che ha concesso solo cinque giochi alla Garcia.

Si è ritirata invece Lucie Safarova: la tennista ceca, che aveva eliminato all’esordio la nostra Karin Knapp, si dovuta arrendere dopo aver perso nettamente il primo set contro la belga Flipkens, diventata di fatto eroina nazionale belga, dopo la splendida vittoria contro Venus Williams all’esordio.

Nel torneo maschile, bene Kei Nishikori, che ha superato l’australiano Millman, autore comunque di un buon torneo, con il punteggio di 7-6(4) 6-4: da segnalare come il giapponese nel primo set abbia dovuto recuperare uno svantaggio di 5 giochi a 2, mentre nel secondo parziale, sotto per 4-2, abbia infilato un parziale di 16 punti a 2, breakkando per due volte l’avversario a 15, aggiudicandosi cosi il match.

Out a sorpresa il francese Tsonga, superato con un netto 6-4 6-3 dal lussemburghese Muller, bravo ad annullare tutte sette le palle break concesse, estromettendo uno dei giocatori che, dopo l’eliminazione di Djokovic, era diventato un serio candidato per una medaglia.

Avanzano infine Cilic, che ha sconfitto per 6-3 6-4 il moldavo Albot e Juan Martin Del Potro, che, dopo il successo ottenuto contro Nole, ha estromesso on tre set il portoghese Sousa.

Davide Tarallo

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