Rio 2016: finalissima tra Andy Murray e Juan Martin Del Potro, giustizieri di Nishikori e Nadal

(Dean Mouhtaropoulos/Getty Images South America)

Andy Murray e Juan Martin Del Potro sono i finalisti del singolare maschile ai Giochi Olimpici di Rio 2016: i due daranno vita alla finale per la medaglia d’oro

La prima semifinale è stata quella della parte bassa del tabellone, che ha visto come protagonisti Kei Nishikori, vincitore ieri di un’autentica battaglia contro Gael Monfils, e Andy Murray, numero 2 del mondo, che è stato costretto agli straordinari sia nel match di ottavi con Fabio Fognini che ai quarti nella partita che lo ha opposto allo statunitense Johnson.

Tutto faceva presagire ad un incontro equilibrato ma così non è stato: il britannico, sfruttando una versione spenta del giapponese, è riuscito ad accedere senza problemi alla finale per l’oro, superando l’avversario per 6-1 6-4 in poco più di un’ora di gioco.

Percentuali pazzesche per il britannico, che non ha concesso neanche una palla break, mostrando quella solidità da fondo tipica del Murray dei giorni migliori. Dopo il successo di Wimbledon, altra grande soddisfazione in arrivo per lo scozzese: domani in finale sarà lui l’uomo da battere.

Nel primo set, Murray ha dominato il campo, strappando il servizio a Nishikori nel quarto e nel sesto gioco, aggiudicandoselo senza alcun problema.
Più combattuto il secondo set: il britannico, avanti 5 giochi a 4 e servizio, grazie al break ottenuto a zero nel quinto gioco, si è portato avanti 40-15 nel game, con Nishikori bravo ad annullare i primi due match point grazie ad un buon passante e ad una risposta vincente; sul 40-40 punto pazzesco, vinto da Murray, capace di piazzare sulla riga un difficile recupero, dopo un duro scambio a rete: sulla terza palla match, Nishikori sbaglia malamente una risposta non difficile su una seconda piuttosto morbida di Murray, che ha chiuso cosi set e incontro per 6-4.

Grande vittoria di Juan Martin Del Potro, che ha eliminato in una battaglia di oltre tre ore un Nadal tutto cuore e grinta, autore comunque di una prestazione ma soprattutto di un torneo maiuscolo che, anche oggi, malgrado la sconfitta, ha dimostrato di meritare il rispetto di tutti gli appassionati.

Davvero bella prestazione del nativo di Tandil, che ha superato il maiorchino per 5-7 6-4 7-6(5).

Nel primo parziale, Nadal, recuperato un break di svantaggio, ha strappato il servizio a 15 all’avversario nel dodicesimo gioco, aggiudicandosi la frazione per 7-5.
Secondo set deciso, invece, dal break subito dal numero 5 ATP nel terzo gioco (era avanti 30-0), con l’argentino che non ha più concesso nulla alla battuta, vincendo il parziale per 6-4.

Grande lotta nella frazione decisiva: Del Potro, avanti per 5 giochi a 4 e servizio, grazie al break ottenuto a 15 nel nono gioco, ha perso a zero la battuta, con Nadal bravo ad annullare altre tre palle break nell’undicesimo gioco; si è arrivati così al tie-break: l’argentino, avanti per 6-4, grazie al mini-break nel primo punto, ha perso il piccolo vantaggio a disposizione con Nadal che però nel dodicesimo punto ha sbagliato un facile dritto, consegnando set e incontro all’avversario.

RISULTATI FINALI
(2) Murray b. (4) Nishikori 6-1 6-4
Del Potro b. (3) Nadal 5-7 6-4 7-6(5)

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