Riccardo Bonadio raggiunge la finale in singolare e vince in doppio a Pula e si racconta ai nostri microfoni

Le parole di Riccardo Bonadio dopo la finale centrata in singolare e il titolo vinto in doppio con Francesco Picco al futures 31 di Santa Margherita di Pula

Il 23enne di San Vito al Tagliamento ha sconfitto in semifinale di singolare il tedesco Yannick Maden,testa di serie numero 1. La partita è stata molto combattuta e il primo set è stato vinto dall’azzurro col punteggio di 6-3 grazie al break maturato nel sesto gioco. Il secondo set si è deciso al tiebreak nonostante Bonadio si fosse trovato per due volte in vantaggio di un break, servendo anche per il match sul 6-5, ma vedendosi annullare tre match point di fila. Una volta arrivati al tiebreak però si è visto lo spirito da lottatore di Bonadio che ha trionfato per 7 punti a 4, aggiudicandosi l’ incontro in 2 set.

In doppio invece Bonadio ha vinto il titolo in compagnia di Francesco Picco, battendo in finale la coppia azzurra testa di serie numero 2 formata da Riccardo Sinicropi e Davide Della Tommasina. Match molto intenso che ha visto Bonadio e Picco perdere il primo set 7-5, ma poi vincere il secondo col punteggio di 6-3, arrivando al super tiebreak, che si è concluso col punteggio di 12-10 in loro favore, dopo aver addirittura salvato un match point.

Di seguito le sue dichiarazioni ai nostri microfoni

GV: Ciao Riccardo innanzitutto complimenti per la tua splendida vittoria di oggi ai danni della testa di serie numero 1 Maden! Sensazioni ricevute dopo la partita?

RB: Innanzitutto ero molto stanco per i match di ieri tra singolo e doppio. Sono entrato in campo un po’ spento ma le sensazioni sono state subito molto buone. Sono riuscito sempre di più a rimanere concentrato su ogni punto è sui miei obbiettivi esprimendomi al meglio per quasi tutta la durata del match. Ho avuto un calo sul 2-0 del secondo e sui 3 match point mancati dovuti alla tensione e alla consapevolezza che il terzo probabilmente non sarei riuscito a reggerlo. Ovviamente  quando esci da situazioni come quella di oggi cresce parecchio la fiducia in se stessi.

GV: Era il tuo primo incontro contro Maden, non partivi favorito ma sei riuscito comunque a batterlo, giocando una gran partita. Qual è stata secondo te la chiave del match?

RB: Sicuramente il ritmo che sono riuscito a impostare da fondocampo ha fatto la differenza per gran parte del match, inoltre ho servito molto bene fatta eccezione per i match point mancati. Tenendo comunque un ritmo molto alto e un ottimo servizio sono stato in grado di accorciare gli scambi e a lui questo ha dato sicuramente fastidio.

GV: In finale affronterai Walter Trusendi. I precedenti sono tutti a suo favore, ma ogni partita ha la sua storia, come ti preparerai a questo match molto importante?

RB: Si I precedenti sono a favore suo 3-0! Questa è la prima volta che lo affronto in finale. Sarà un match molto duro dove dovrò imporre il mio gioco e chiedere molto al mio servizio poiché lui è un giocatore molto solido e con esperienza.

GV: Settimana fantastica anche in doppio per te, dove hai appena conquistato il titolo in compagnia di Francesco Picco. In finale avete battuto l’altra coppia azzurra formata da Sinicropi e Della Tommasina , la partita è stata intensa e molto combattuta,infatti si è conclusa al super tiebreak. I tuoi pensieri sul match?

RB: E’ stato un match delicato deciso da pochi punti. Dopo un brutto inizio siamo riusciti a entrare nel match e recuperare il break di svantaggio fino ad avere un set point annullato per meriti loro. Nel secondo set siamo stati molto solidi nei nostri turni di sevizio e siamo riusciti a ottenere un break decisivo per il secondo set. Il super tie-break e stato giocato bene da entrambe le coppie e ha seguito più o meno l’andamento dei servizi. Dopo aver annullato un matchpoint siamo riusciti a chiuderlo per 12-10.

GV: Com’è il tuo rapporto con Francesco fuori dal campo? Secondo te il doppio aiuta a far bene anche in singolare?

RB: Abbiamo un buon rapporto. Ci conosciamo da tempo. Quasi sempre a questo livello si gioca il doppio con un amico o qualcuno che conosci bene. Il doppio aiuta parecchio per migliorare alcuni particolari come la risposta il sevizio e il gioco a rete.

GV: L’ intervista è finita. Ti ringrazio per la gentilezza e ti auguro un sincero in bocca al lupo per la finale di domani! Un saluto da tutti i lettori di TennisPress.

RB: Crepi grazie mille un saluto a voi!

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here