Riccardo Bonadio dopo il primo titolo ITF in stagione a Cherkassy: “Settimana molto intensa. Non ho avuto cali di rendimento”

Intervista esclusiva a Riccardo Bonadio, reduce da un ottimo periodo di forma, frutto di un titolo in singolo e due in doppio in Ucraina

Riccardo Bonadio si racconta ai nostri microfoni dopo due ottime settimane vissute ai Futures di Cherkassy, in Ucraina, in cui ha conquistato il suo primo titolo ITF stagionale in singolo e due titoli in doppio in coppia con Pietro Rondoni.

Ciao Riccardo, vieni da un ottimo periodo di forma, in cui hai conquistato il tuo primo titolo ITF stagionale in Ucraina. Come hai vissuto questa vittoria?
È stata una settimana molto intensa che mi ha tolto parecchie energie. Ho infatti giocato 5 partite in due giorni. Il venerdì addirittura due match di singolare (di cui uno terminato 7-6 al terzo) e un doppio e il sabato le rispettive finali. Senza dubbio essere riuscito a vincere il torneo in questa maniera mi ha dato ancora più fiducia per i prossimi appuntamenti della stagione!

Che settimana è stata? Ti aspettavi di arrivare fino in fondo? Analizziamo i tuoi avversari partita per partita, qual è stato il match in cui hai avuto sensazioni migliori?
Le sensazioni quest’anno erano sempre buone anche dopo il periodo di infortunio e i tornei precedenti a questo dove persi due volte 7-5 al terzo. Tuttavia le condizioni in Ucraina erano molto difficili. Non mi aspettavo di riuscire a vincere il torneo in condizioni che sicuramente non mi facilitavano, come si era visto la settimana precedente. La partita più difficile è stata la semifinale, sia per l’avversario sia perché nell’arco del match ho avuto più volte cali, dovendo così rincorre sempre nel punteggio (0-3 nel primo set e 0-4 al terzo). La partita dove mi sono espresso meglio è stata invece quella dei quarti di finale contro Pospisil. Ho vinto abbastanza agevolmente. In quel match sono riuscito al meglio a sfruttare aspetti del mio gioco che impedissero a Pospisil di giocare un tennis pulito e vicino alla riga come e suo solito fare. Inoltre non ho quasi mai avuto cali di rendimento.

Ottimi risultati anche in doppio, dove hai conquistato due titoli con Pietro Rondoni. Qualche pensiero su queste due settimane?
Io e Rondoni abbiamo vinto il doppio entrambe le settimane. Ci troviamo molto bene insieme ed è il settimo torneo di doppio che vinciamo insieme. Al contrario suo non ne ho vinti molti altri. Sicuramente essere uscito vittorioso anche in doppio spero mi dia ancora più fiducia per questi tornei in Tunisia.

Com’è il tuo rapporto con Pietro? Siete amici anche fuori dal campo?
Io e Pietro siamo molto amici. Ci conosciamo da molti anni. Basti pensare che disputammo un match a Correggio ad un Under14 e da allora sono passati 10 anni! Siamo rimasti in contatto e da quest’anno ci alleniamo nello stesso circolo e siamo seguiti entrambi da Fabio Colangelo.

In generale come giudichi questa prima parte di stagione, sei soddisfatto o pensi di poter fare ancora meglio?
Non sono soddisfatto di questa prima parte di stagione. L’infortunio all’addome mi ha impedito di giocare per gran parte di questo periodo. Sono stato costretto al ritiro più volte. Ciò nonostante nei pochi tornei che ho giocato sento di essere cresciuto in molti aspetti. Della settimana in Ucraina devo portarmi dietro solo la fiducia per i match vinti e cercare di continuare a migliorare negli aspetti su cui stiamo lavorando!

Quali sono i tuoi obiettivi principali per questo 2017?
Il mio obiettivo principale è quello di salire il piú possibile in classifica, cercando di giocare tornei Challenger.

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