Riccardo Bellotti: “Un buon esordio al Garden. Soddisfatto di aver centrato il main draw ATP ad Istanbul!” [VIDEO]

Intervista esclusiva a Riccardo Bellotti, reduce dal main draw centrato all’ATP 250 di Istanbul, impegnato questa settimana al Challenger di Roma Garden

Riccardo Bellotti si racconta ai nostri microfoni dopo la vittoria al primo turno del Challenger del Tennis Club Garden di Roma contro Maciej Rajski per 6-3 6-4. Parentesi inoltre sul main draw centrato la settimana scorsa all’ATP 250 di Istanbul, dove è stato sconfitto da Dutra Silva al primo turno, e sulla splendida amicizia che lo lega all’austriaco Dominic Thiem, attuale numero 9 del ranking mondiale.

La vittoria all’esordio contro Maciej Rajski
Ho giocato davvero molto bene, annullando il gioco del mio avversario. Ero un po’ stanco ma già dall’inizio del match avevo capito di poter portare a casa la partita, visti anche i molti errori di Rajski.

Il rendimento e la tattica adottata nel match
Ho provato a giocare come mi aveva detto il mio allenatore. Ho usato moltissimo la palla corta con backspin. Ho provato anche ad aumentare la velocità della seconda di servizio, a volte senza successo, ma altre sì. In generale sono soddisfattissimo del mio gioco. 

Il main draw centrato all’ATP 250 di Istanbul e la sconfitta al primo turno contro Dutra Silva
Nel match di primo turno contro Dutra Silva ero avanti 6-3 5-3, ho qualche rimpianto certamente. La differenza tra tornei ITF e Challenger e quelli ATP è proprio questa. Sul circuito maggiore non bisogna mai perdere la concentrazione e lottare su ogni singolo punto fino alla fine. Dutra Silva è un giocatore molto tosto da affrontare. Ricordavo il nostro precedente di due anni fa in Sud America, anche in quel caso mi aveva battuto.

L’inizio di stagione
Sono molto contento dell’inizio di stagione. Sono riuscito a giocare le qualificazioni dell’Australian Open e questo è un traguardo molto importante per me. Il mio obiettivo per questo anno è quello di giocare solo tornei d’alto livello. Ho bisogno di giocare questi tornei, poiché più ne giochi e più aumenta l’autostima.

Il rapporto con Dominic Thiem
Siamo cresciuti insieme, ci conosciamo da 12 anni. Non importa se lui è in alto in classifica e io in basso, l’amicizia è nata tanto tempo fa e rimarrà sempre. Ci vediamo sempre, e insieme parliamo di tennis ma anche d’altro.

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here