Nicola Ghedin da Hammamet: “Ho avuto subito buone sensazioni. L’ultimo anno è stato condizionato dal mal di schiena, tornerò al mio best ranking”

Abbiamo avuto modo di fare qualche domanda a Nicola Ghedin da Hammamet. L’azzurro ha recentemente raggiunto i quarti di finale nel torneo tunisino

Buona prestazione per Nicola Ghedin nel futures da 15.000 dollari che è andato in scena scorsa settimana ad Hammamet in Tunisia.
Dopo aver ascoltato le parole di Francesco Salviato qualche giorno or sono, anche Nicola si è concesso ai nostri microfoni dopo aver raggiunto i quarti di finale.

Ciao Nicola grazie per la disponibilità. Questa settimana hai giocato il tuo primo torneo ITF dell’anno in Tunisia. Quali sono state le tue sensazioni?
Ciao, in questo primo torneo ho avuto sensazioni positive; soprattutto a livello fisico mi sono sentito davvero bene.
Qua le condizioni non sono affatto facili perché c’è sempre molto vento, nonostante tutto sono però riuscito ad esprimere un buon livello di
gioco.

Al secondo turno hai sconfitto in 3 set Marco Bortolotti che è sempre un avversario ostico da affrontare, che tipo di match hai disputato e sei contento della prestazione?
Con Marco è sempre difficile giocare perché in campo è un vero guerriero che non molla una palla, oltretutto siamo amici e ci alleniamo insieme.
Sono però riuscito ad alzare il livello durante la partita giocando in maniera molto aggressiva. Sono davvero contento di aver vinto in rimonta un match così
complicato.

Le ultime due sconfitte in tornei futures, questa settimana nei quarti di finale e l’anno scorso sempre al medesimo turno a Latina, le hai rimediate contro Attila Balazs. Quali differenze hai trovato tra le due partite?
Lui è un giocatore molto intelligente e riesce sempre a farti giocare male. Purtroppo contro di lui non sono riuscito mai ad esprimere il mio miglior tennis.
La partita a Latina è stata migliore; dopo un inizio difficile ho disputato un ottimo secondo parziale dove ho avuto diversi set point a mio favore.
Qua in Tunisia invece sono stato troppo passivo e dopo pochi game ho perso il filo del gioco e non sono più riuscito a trovare la chiave per metterlo in
difficoltà.

Attualmente sei numero 725 al mondo ma hai un best ranking di numero 450. Cosa credi ti manchi in questo momento per viaggiare a quel livello di classifica? Credi di aver fatto una buona preparazione per riuscirci?
L’ultimo anno è stato condizionato da una luna serie d infortuni alla schiena. Se sto bene fisicamente e se giocherò con continuità sono sicuro che riuscirò a migliorare il mio best ranking.
La preparazione invernale è andata molto bene e sono pronto per disputare una grande annata.

Quest’anno sarai impegnato in qualche competizione a squadre? Ti trovi bene con il team ed il capitano?

Quest’anno sarò impegnato nella serie A2 a Bassano del Grappa nel circolo dove mi alleno da ottobre, sono molto motivato è speriamo davvero di salire in A1.
I miei capitani, Marco e Tommaso Moretto, saranno anche i coach che mi seguiranno durante l’anno. Con loro ho un ottimo rapporto.

Infine sai già dove andrai a giocare nelle prossime settimane e quali sono gli obiettivi che ti sei posto a breve e lungo termine?
Nei prossimi mesi giocherò dei tornei futures sui campi veloci in Italia. L’obiettivo principale è di alzare il mio livello di gioco, spero di riuscirci per iniziare l’estate tra i primi 500 al mondo.

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