Mondo Challenger: a Khachanov, Dutra Da Silva, Basilashvili e Stakhovsky i titoli!

Nella settimana in cui tutte le attenzioni erano incentrate sul Masters 1000 romano, si disputavano anche quattro tornei Challenger; andiamo a vedere come si sono conclusi.

Partiamo da Samarkand, in Uzbekistan, dove a trionfare è Karen Khachanov, “esponenente” della “next generation” che, in finale, in uno scontro generazionale, ha avuto ragione, in tre sets, del “vecchietto” 38enne Ruben Ramirez-Hidalgo.
Percorso netto, eccezion fatta per l’ultimo atto, per il giovane russo che, senza lasciar per strada nemmeno un parziale, ha regolato, in ordine, il “nostro” Francesco Vilardo, George Lloyd Harris, Ilya Ivashka e Agustin Velotti, facendo suo il secondo titolo a livello Challenger.

Percorso quasi in fotocopia per Rogerio Dutra Da Silva che, per laurearsi campione a Bordeaux, in Francia, regola piuttosto agevolmente quasi tutti i suoi avversari (compreso quello della finale, Bjorn Fratangelo ed eccezion fatta per Elias Ymer, nel penultimo atto), a cui lascia solo le briciole. Primo titolo stagionale per il brasiliano che, con questo risultato, consolida la sua posizione all’interno della Top100, spingendosi fino all’85° posto.

Praticamente in contemporanea, se non fosse che ha dovuto lottare decisamente di più nell’ultimo atto, Nikoloz Basilashvili vinceva il titolo di Heilbronn, in Germania, contro il tennista di casa Jan-Lennard Struff. Vittoria di prestigio quella del georgiano, data la competitività del main draw, nel quale erano presenti, quasi esclusivamente, tennisti nei primi 100 della classifica o, quantomeno, che ci hanno stazionato, come possono dimostrare i nomi dei suoi avversari: Daniel Munoz De La Nava, Blaz Rola, Igor Sijsling e Jozek Kovalik. Si tratta del secondo alloro dell’anno per il giocatore di Tblisi, il primo su terra battuta, dopo quello ottenuto sul cemento di Guangzhou.

Tornando in Asia, precisamente a Seoul, in Sud Corea, da annoverare il successo di Sergiy Stakhovsky che, in finale, dopo aver annullato ben sette match point, riesce ad avere la meglio su Yen-Hsun Lu, al termine di una battaglia di oltre due ore e mezza. Davvero da incorniciare il percorso del tennista ucraino che, prima della partita con il giocatore di Taipei, ha annientato tutti gli avversari che gli si sono palesati di fronte. Vittoria importantissima per il nativo di Kiev che, scalando ben 22 posizioni, si riassesta all’interno della Top100, al numero 96.

Risultati finali:
Samarkand: Khachanov b. Ramirez-Hidalgo 6-1 (6)6-7 6-1
Bordeaux: Dutra Da Silva b. Fratangelo 6-3 6-1
Heilbronn: Basilashvili b. Struff 6-4 7-6(3)
Seoul: Stakhovsky b. Lu 4-6 6-3 7-6(7)

Giacomo De Minicis

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