Matteo Berrettini batte Tommy Robredo e vola in semifinale ad Andria

Matteo Berrettini al Challenger di Andria ha avuto la meglio sull’ex numero 5 del ranking ATP Tommy Robredo per 6/4 7/6

Settimana fin qui da incorniciare per la young gun azzurra Matteo Berrettini che ha ripreso l’attività internazionale nell’ultima settimana di agosto a causa di diversi infortuni che lo hanno falcidiato da febbraio 2016 in poi.
Il pupillo di Vincenzo Santopadre e del Circolo Canottieri Aniene (con cui ha conquistato una tranquilla salvezza in Serie A1) ha comunque messo a segno risultati convincenti negli ultimi mesi portando a casa due titoli di doppio in coppia con Jacopo Stefanini, due finali ed una semifinale nei Futures di Santa Margherita di Pula.

Le buone prestazioni di Matteo gli hanno concesso di ricevere tre wild card negli ultimi Challenger italiani sul duro indoor: Ortisei, Brescia ed Andria.

Proprio nel torneo pugliese, dopo un ottimo rodaggio tra il Trentino e la Lombardia (dove ha battuto l’amico Lorenzo Sonego e si è arreso solamente al terzo con Lukas Lacko) sta ottenendo ottimi riscontri.
Dopo un agevole primo turno con Yannick Jankovits, tennista temibile sul duro, il giovane romano ha vinto una splendida battaglia al cardiopalma contro il davisman svizzero Marco Chiudinelli annullandogli ben 3 match point.

Oggi nella prova del nove, con il campione Tommy Robredo ha sciorinato una prestazione eccellente, liberandosi dello spagnolo con lo score di 6/4 7/6, mettendo a segno ben 11 aces e ottenendo una percentuale paurosa con la sua potente prima di servizio: il 95% dei punti.

Ora in semifinale se la vedrà con il bielorusso Egor Gerasimov: 1-0 l’unico precedente in favore del bielorusso, risalente all’edizione 2015 del Challenger di Segovia.

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