Martina Trevisan si racconta dopo l’ottima finale centrata all’ITF di Biarritz: “Sono davvero molto contenta della mia settimana qui in Francia”

Martina Trevisan si racconta ai nostri microfoni dopo la finale raggiunta settimana scorsa al torneo ITF di Biarritz ($100.000, terra)

Intervista a Martina Trevisan, tennista azzurra classe ’93, che, grazie all’ottima finale centrata all’ITF di Biarritz la scorsa settimana, ha raggiunto il best ranking personale alla posizione 263 della classifica mondiale, avvicinandosi sempre più al tennis che conta: il giusto riconoscimento per una ragazza che, con grande determinazione, è riuscita a superare diverse difficoltà, trasformandole in energia positiva, utile per migliorare e crescere.

DT:Ciao Martina! Grazie per la disponibilità e un caro saluto da tutti i nostri lettori.
MT: Ciao a tutti!

DT: Come ti sei trovata qui in Francia? Pensi che il tuo gioco si sia adattato bene alla velocità e alle caratteristiche dei campi?
MT: Qui a Biarritz, mi sono trovata molto bene: il mio tennis si è adattato bene alle caratteristiche dei campi che, soprattutto quando abbiamo giocato indoor per la pioggia, erano abbastanza veloci: sono riuscita a fare il mio gioco e a sviluppare al meglio le mie strategie, quindi sono molto contenta del mio torneo.

DT: La prima grande impresa della settimana l’hai compiuta nella partita contro l’olandese Burger, numero 130 del mondo. Nel primo set, però, hai fatto molta fatica a prendere le misure del campo: come hai cercato di reagire alle difficoltà avute?
MT: Fin da subito, ho creduto di potercela fare contro di lei, malgrado fosse più avanti nel ranking;certo, nel primo set, ero un po’ tesa: sapevo di affrontare una tennista molto competitiva su questa superficie ma poi, con il passare dei game, ho recuperato la fiducia necessaria per esprimere al meglio il mio potenziale.

DT: Dopo aver vinto il secondo set, sei andata avanti 4-0 nella frazione decisiva, prima di subire il ritorno dell’olandese: cosa pensi sia successo in quei quattro game? Dopo aver mancato tre palle match nel decimo gioco, ti sei ritrovata sotto addirittura di un break, con la tua avversaria che ha avuto la possibilità di servire per l’incontro: come hai vissuto quei punti cosi decisivi? Qual è stato l’episodio o l’arma che ti ha spinto a continuare a lottare e a credere di poter vincere la partita?
MT: Sul 4-0, a dire il vero, non è successo niente di particolare: l’unico errore che ho commesso è stato quello di essere un po’ troppo passiva, invece di continuare a spingere da fondo come avevo fatto fino a quel momento. Nonostante tutto, non ho mai mollato e ho cercato di riacquisire la giusta consapevolezza nei miei mezzi e nel mio il mio gioco e il risultato, alla fine, mi ha dato ragione.

DT: Dopo la facile vittoria sulla spagnola Saez Larra, hai superato anche la prima testa di serie del torneo, la transalpina Parmentier, che, in passato, ha già raggiunto importanti risultati nel circuito: descrivici come ti sei preparata per questo incontro e qual è stata la chiave del tuo successo.
MT: Ho praparato questa partita insieme a Tathiana che, malgrado non fosse presente in Francia, mi ha dato consigli preziosi sulla Parmentier, giocatrice che lei conosce molto bene. Sono andata in campo decisa a vincere e i consigli ricevuti mi hanno davvero aiutato a giocare un’ottima partita.

DT: In finale, nel momento di maggiore difficoltà sei riuscita a reagire molto bene, vincendo il secondo parziale per 6-4; poi, però, nel set decisivo hai accusato un calo che ha compromesso in maniera decisiva l’esito del match: quali rimpianti hai per questa occasione sfumata?
MT: L’unico piccolo rimpianto che mi sento di mettere in luce è stato il primo game del terzo set: sono sicura che, se lo avessi vinto, la partita sarebbe andata diversamente. Per il resto, non ho nulla da rimproverami: è stata una bella esperienza e sono contenta di aver dato tutto quello che avevo.

DT: Descrivici la tua programmazione di questa ultima parte di 2016.
MT: Settimana prossima giocherò il torneo 25.000$ a Santa Margherita di Pula, per poi concludere la stagione con qualche torneo di livello più alto, per potermi confrontare, come fatto qui in Francia, con giocatrici più esperte.

DT: Grazie ancora per la disponibilità! A presto!
MT: Grazie a voi! Ciao!

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