Lo stretto rapporto tra l’osteopatia ed il tennis

Il nostro Giuseppe Rucci punta il focus, ancor più da vicino, sui vari risvolti della sua professione e sulle continue interazioni con il mondo tennistico.

Dopo aver collaborato (tra gli altri) con Camila Giorgi, Simone Bolelli e Federico Gaio, ed aver trattato agli Internazionali BNL d’Italia il maiorchino Rafael Nadal, Giuseppe ora svolge libera professione a Roma ed è possibile diventare suo paziente contattandolo cliccando qui.

Cos’è l’osteopatia
L’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) definisce l’osteopatia come “professione sanitaria di contatto primario con competenze di diagnosi, gestione e trattamento dei pazienti”.
L’OMS nelle linee guida per le medicine tradizionali e medicine complementari-alternative, le riconosce un ruolo valido per aiutare, proteggere e migliorare la salute ed il benessere dei cittadini.
L’osteopatia è una pratica sanitaria manuale nata come medicina indipendente alla fine del XIX secolo negli Stati Uniti; si è diffusa successivamente in Europa ed è riconosciuta in Inghilterra, Francia, Belgio, Usa, Canada, Australia, Nuova Zelanda. In Italia l’Osteopatia è compresa tra le medicine complementari: non si sostituisce quindi alla medicina tradizionale ma la affianca, avvalendosi della collaborazione di specialisti, dell’utilizzo della diagnostica per immagini o di altri esami clinici.
Uno dei principi fondamentali di tale disciplina è quello di ripristinare in tutti i distretti del corpo, indipendentemente dall’apparato o sistema, la corretta mobilità delle strutture, partendo dal presupposto che dove la mobilità risulti corretta è più difficile che si sviluppi la patologia. Ciò perché la mobilità delle strutture non è fine a se stessa, ma è la condizione fondamentale per una fisiologica vascolarizzazione e innervazione dei tessuti.
Fondata su una precisa conoscenza dell’anatomia, della fisiologia e della biomeccanica, l’osteopatia prevede un insieme di procedure manuali che il terapeuta mette in atto con lo scopo di ripristinare la corretta mobilità delle e tra le strutture corporee, al fine di migliorare la fisiologia dei sistemi e degli apparati e sostenere l’omeostasi del paziente. Sfruttando la capacità intrinseca dell’organismo all’autoguarigione, lo stimola in un contesto che rispetta la relazione tra corpo, mente e spirito.

A chi si rivolge e cosa tratta
L’osteopatia è una professione che mira al mantenimento della salute, che si indirizza a tutte le persone, dal neonato all’anziano.
È indicata in tutti i disturbi di origine funzionale quando, in assenza di lesioni organiche, compaiono sintomi fastidiosi causati da un’alterazione della mobilità articolare e tessutale. Le indicazioni al trattamento osteopatico sono:

  • Strutturali: normalizza le articolazioni, i muscoli e i legamenti e quindi è indicato nelle patologie meccaniche relative a:
    • colonna vertebrale: sciatiche, cruralgia, lombalgie, ernie del disco, cervicalgie, dorsalgie, nevralgie cervico-brachiali, nevralgie intercostali, torcicollo;
    • arti: distorsioni, tendiniti, epicondiliti, epitrocleiti, sindrome del tunnel carpale, periartriti;
  • cranio-mandibolari: mal di testa, emicranie, nevralgie facciali e del trigemino, alcuni tipi di vertigini, disturbi dell’articolazione temporo-mandibolare;
  • viscerali: i visceri, come tutti gli organi del corpo, possono andare in disfunzione; i disturbi più frequenti sono rappresentati da coliche epatiche, gastriti, coliti, ernie iatali, stipsi, reflusso gastro-esofageo, disturbi vescicali;
  • pediatriche: asimmetrie del cranio (per esempio plagiocefalia), disturbi gastro-intestinali, disturbi del sonno, torcicollo, otiti ricorrenti, piede torto;
  • ostetriche e ginecologiche: sciatalgie e lombalgie in gravidanza e nel post partum, riequilibrio del pavimento pelvico, dolori mestruali, cistite interstiziale, dolore pelvico cronico, dispareunia, vulvodinia, sindrome aderenziale dopo taglio cesareo o interventi chirurgici addomino-pelvici;
  • sportive: migliora le performance, previene gli incidenti e accelera i tempi di guarigione e recupero.

Come cura
L’applicazione pratica dell’osteopatia si basa sulla relazione tra struttura e funzione non solo all’interno del sistema muscolo-scheletrico ma anche in rapporto a tutti gli altri apparati e sistemi. L’osteopata non si limita quindi alla diagnosi e al trattamento dei disturbi muscolo-scheletrici, ma si preoccupa di come la biomeccanica di tale sistema s’integra con la fisiologia dell’intero organismo, sostenendola.
In sintesi l’osteopata, attraverso l’utilizzo esclusivo delle mani e con specifici test, analizza la mobilità delle strutture, individua le aree in disfunzione e stimola la loro naturale tendenza all’autoguarigione.
Pertanto, attraverso un approccio non invasivo, l’osteopatia contribuisce al trattamento di specifiche disfunzioni tessutali, affiancando efficacemente la medicina tradizionale e riducendo, ove possibile, l’utilizzo di procedure invasive e di farmaci.

I Vantaggi del trattamento osteopatico

    • Rapida soluzione della sintomatologia dolorosa
    • Notevole riduzione del consumo di farmaci
    • Riduzione delle indagini radiologiche

Come si svolge una visita dall’osteopata

  • Completa valutazione della postura del paziente, distribuzione del peso, tipologia, tensioni, contratture, spasmi, qualità dei tessuti, della pelle, eccetera;
  • prove funzionali globali, regionali e locali, test passivi, attivi e specifici per gli obiettivi della valutazione;
  • palpazione dei differenti tessuti e ritmi fisiologici per accertare l’origine e la severità dei blocchi osteo-articolari e delle tensioni tessutali, così come l’importanza della restrizione, che genera e che impone all’organismo, localmente e/o a distanza, una compensazione;
  • identificazione delle cause e sintesi di tutti i risultati ottenuti;
  • trattamento osteopatico.

Obiettivi del trattamento

  • Curare la persona secondo i disturbi riferiti (dolore, limitazioni funzionali, disordini somatici);
  • trattare le cause delle specifiche disfunzioni corporee;
  • ristabilire il movimento e preservare l’equilibrio tra i differenti meccanismi e sistemi dell’organismo.

Osteopatia & Sport
Il trattamento osteopatico, negli ultimi anni, è molto comune in ambito sportivo; atleti professionisti, dilettanti ed amatori si rivolgono essenzialmente dall’osteopata per qualche “acciacco” o per qualche problema sorto nel corso di un allenamento o di una performance sportiva.
In realtà, l’osteopatia deve essere intesa come un approccio più profondo e più globale; pertanto, i benefici del trattamento osteopatico sono:

  • Risoluzione di disturbi in seguito a trauma o a sovraccarico funzionale;
  • Prevenzione di infortuni;
  • Ottimizzazione della mobilità articolare, incrementando la qualità del gesto tecnico e atletico;
  • Miglioramento dell’elasticità e della forza muscolare;
  • Controllo posturale;
  • Controllo e riequilibrio neuro – muscolo – scheletrico (propriocezione);
  • Corretta respirazione (relazione strutturale del diaframma con la colonna vertebrale e con gabbia toracica)
  • Ottimizzazione delle funzioni organiche;
  • Miglioramento delle capacità di recupero
  • Miglioramento del sonno e delle capacità attentive.


GIUSEPPE RUCCI attualmente svolge la libera professione a Roma ed è contattabile attraverso questi link

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