Lisa Pigato: “Riconfermare il titolo vinto l’anno scorso ai Campionati Italiani è stato stupendo”

(CalabriaTennis.it)

Abbiamo intervistato Lisa Pigato, giovanissima classe 2003 e recente vincitrice dei Campionati Italiani U13 in singolare e doppio, in coppia con Matilde Paoletti.
Lisa, allenata da papà Ugo, ex top-400 ATP, allo Junior Tennis Milano, ha ripercorso con noi la sua stagione, condita dall’ottima prestazione nel torneo Tennis Europe di Crema, categoria U16, nel quale ha raggiunto la finale

LC: Ciao Lisa, innanzitutto ti ringrazio per la disponibilità. Partiamo subito col parlare dei campionati italiani U13: a Reggio Calabria hai vinto lo scudetto sia in singolare, battendo Matilde Paoletti, che in doppio, proprio in coppia con lei.
Che settimana è stata e che sensazioni hai provato? A chi dedichi queste importanti vittorie?

LP: Ciao a tutti! Quella dei Campionati Italiani è stata una settimana bellissima dove ho giocato molto bene… Sono partita con un po’ di pressione ma sono andata migliorando durante il torneo e ho giocato buone partite ai quarti, in semifinale e in finale.
Io e Matilde Paoletti non avevamo mai giocato così bene in doppio insieme.
Riconfermare il titolo vinto l’anno scorso è stato stupendo, proprio perché sapevo di poter vincere ma anche che tutte le avversarie potevano giocare più libere di me non avendo nulla da perdere.
Sono tante le persone a cui sono legata e a cui dedico la vittoria, a cominciare dalla mia famiglia, al mio circolo Junior Tennis Milano, ai maestri che mi seguono con passione e al preparatore atletico.
In Calabria non avevo mai giocato prima d’ora; a Reggio ho trovato un’ottima ospitalità e tanta disponibilità da parte della gente.

LC: Ti alleni, quindi, allo Junior Tennis Milano. Da chi sei seguita?
LP: I maestri dello Junior che seguono il settore agonistico sono cinque: mio padre Ugo, Filippo Maltempi, Erika Pineider, Mario Sassi e Marco Recalcati. Il preparatore atletico è invece Luca Maltoni.

LC: Puoi contare sull’apporto di tuo papà Ugo, ex top 400 ATP in singolare e top 200 in doppio. Che rapporto hai con lui e quanto è difficile essere allenata da un genitore?
LP: Mio papà è stato 373 in singolo e 164 in doppio. Con lui ho un bel rapporto: normale da padre e figlia fuori dal campo, mentre quando mi allena lo seguo sempre e ascolto i suoi insegnamenti.
Ho capito come cerchi sempre di rendere il più divertente possibile quello che per me è un grosso impegno.

LC: Veniamo a parlare della tua stagione. Ti sei distinta a Crema in un torneo U16, oltre ad aver ottenuto buoni risultati negli U14. Traccia un resoconto di questo 2016.
LP: Ho giocato l’ETA di Brindisi, terzo grado U14, dove ho fatto semifinale in singolo e in doppio, poi ho giocato l’ETA di Pavia, secondo grado U14, in cui ho fatto finale in singolo e semifinale in doppio.
Sono stata anche al torneo U14 primo grado di Messina, dove ho raggiunto i quarti in singolare, prima di spostarmi a Brema con la nazionale italiana, arrivando terza nel girone insieme alle mie compagne.
Nell’ultimo periodo ho affrontato l’U16 di Crema, raggiungendo inaspettatamente la finale, e la Coppa Belardinelli con la Lombardia, conquistando il primo posto in Italia.

LC: Quali sono i tuoi obiettivi per questi ultimi quattro mesi di 2016 e che tornei giocherai prossimamente?
LP: Dovrò giocare i Campionati Italiani U14 e quelli di seconda categoria. Poi, in concomitanza con l’inizio della scuola, inizierò la preparazione invernale.

LC: Quanto è difficile, per una ragazza della tua età, conciliare la scuola con gli allenamenti?
LP: È difficilissimo perché vado in una scuola pubblica molto seria e spesso mi sveglio alle 5 del mattino per recuperare le ore di studio perse a causa degli impegni sportivi.

LC: Tornando a parlare del tuo gioco, che tipo di giocatrice sei? Quale colpo funziona di più e quale devi ancora migliorare?
LP: Ho un gioco aggressivo, sto dentro al campo e cerco di procurarmi sempre la palla per chiudere il punto.
Il mio colpo migliore è il rovescio, mentre quello che ho perfezionato di più è il servizio.
Devo lavorare ancora molto su tutti i colpi e anche dal punto di vista atletico, perché c’è tanto da migliorare.

LC: Chiudiamo l’intervista ringraziati nuovamente per la disponibilità e chiedendoti chi sono i tuoi idoli tra i professionisti.
LP: Grazie a voi, i miei preferiti a livello maschile sono Novak Djokovic e Roger Federer. Tra le donne mi piacciono Vika Azarenka e Agnieszka Radwanska.

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here