Le reazioni di diversi giocatori alle parole di Raymond Moore e Novak Djokovic

Durante il Media Day al Miami Open, tanti giocatori hanno espresso un proprio parere sulle dichiarazioni di Raymond Moore e Novak Djokovic.

Angelique Kerber ha dichiarato: “Stiamo lavorando duramente e la WTA ci sta aiutando. Moore non è più direttore del torneo e penso che questa sia la soluzione migliore”.
Sulla stessa linea di pensiero della tedesca vi è anche Agnieszka Radwanska che ha commentato così: “È un bene che si sia dimesso”. La polacca ha poi speso anche qualche parola, polemica, in risposta a Novak Djokovic: “Lavoriamo duramente e spendiamo molto tempo per allenarci. Non facciamo meno degli uomini e non meritiamo affatto un prize money più basso del loro”.
Non è stata in silenzio nemmeno Petra Kvitova, che ha così risposto: “Non penso che Novak sia stato molto carino, anzi, l’ho trovato deludente. Ci alleniamo al 100% proprio come fanno gli uomini. Abbiamo più problemi ormonali e altre cose? Djokovic non avrebbe dovuto dire ciò che ha detto”, ha concluso.

Fra gli uomini hanno preso la parola in quattro, Nishikori, Tsonga, Isner e Wawrinka.
Kei Nishikori: “Si può vedere un grande tennis anche seguendo il circuito femminile. Tante persone amano il circuito WTA e vogliono vedere quelle giocatrici, in modo particolare Serena Williams”.
Stan Wawrinka: “Ciò che ha detto non è stato per niente giusto. L’ATP sta lottando per il prize money, voglio uguaglianza”.
John Isner: “Il nostro circuito ha combattuto per i nostri premi e così fa anche la WTA”.
Jo Wilfried Tsonga: “Penso sia importante trattare tutti allo stesso modo”.

Lorenzo Carini

 

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