Le decima meraviglia di Rafael Nadal

Analizziamo la stagione 2017 di Rafael Nadal, riuscito nell’impresa di vincere per la decima volta in carriera il Roland Garros, mettendo a referto così un risultato strabiliante, mai raggiunto sui campi in terra rossa parigini, da alcun tennista in precedenza.

Rafael Nadal, con il decimo Roland Garros vinto, è diventato il tennista più titolato all’Open di Francia, stabilendo così l’ennesimo record personale, concludendo le due settimane senza aver perso nemmeno un set.

Dopo qualche stagione passata in secondo piano per via dei problemi fisici che gli hanno impedito di giocare al massimo, il maiorchino si è preparato bene durante la pausa invernale per iniziare al top il 2017 e così è stato: è arrivato in finale al primo Slam, l’Australian Open, contro Roger Federer, con cui ha perso sia in questo torneo che nei primi due Masters 1000 di stagione, Indian Wells e Miami. Nonostante queste sconfitte, Rafa è riuscito a risalire nella top 10 della classifica ATP.

Dopo l’inizio di stagione sul cemento è arrivata la terra battuta, il terreno preferito dello spagnolo, sul quale ha sempre giocato bene. Nadal ha vinto quattro tornei su terra rossa, Monte Carlo, Barcellona, Madrid e Roland Garros, dimostrandosi un vero mostro su questa superficie. Queste vittorie gli hanno permesso di salire fino alla seconda posizione della classifica mondiale, insidiando persino il numero 1 Andy Murray. Non solo ha vinto “La Décima” a Parigi, ma anche nel Principato di Monaco e a Barcellona si è imposto per la decima volta quest’anno, quindi si era già preparato al risultato registrato domenica scorsa.

Oltre a queste vittorie c’è da notificare anche la sconfitta in finale a Roma contro Thiem, giovane promessa austriaca molto forte sulla terra rossa e unico che è riuscito a fermare Nadal in questa stagione su questa superficie, ma non è riuscito a replicarsi in Francia dove ha perso contro lo spagnolo in tre set in semifinale.

Arrivato in forma ottimale al Roland Garros, Rafa Nadal non solo è riuscito nel vincere per la decima volta questo torneo, ma è anche riuscito a non perdere mai un set. Alla fine del torneo il maiorchino ha ringraziato il pubblico ed era molto commosso riguardo la vittoria del torneo e suo zio nonchè suo coach di sempre, Toni Nadal, ha detto che lascerà il suo posto a Carlos Moya.

Si può dire che questo sia l’anno del ritorno dei due personaggi che più hanno infiammato il panorama del tennis in questi ultimi anni, Rafa e Roger, e c’è da dire che questa rivalità mancava assai nel tennis, che aveva visto protagonista incontrastato un Novak Djokovic, che dalla seconda metà dello scorso anno non riesce più a trovare la giusta forma per vincere.

Adesso non ci resta che vedere come andrà a finire Wimbledon, dove Federer ritornerà dalla sua pausa e dove Nadal arriva fiducioso dopo la vittoria a Parigi.

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