Kyrgios eroe di Tokyo, per Murray primo titolo a Pechino

(Koji Watanabe/Getty Images AsiaPac)

Nello swing asiatico sollevano i trofei di Toko e Pechino rispettivamente Nick Kyrgios ed Andy Murray

Nick Kyrgios [6] b. David Goffin [5] 4-6 6-3 7-5

Il Rakuten Open di Tokyo incorona uno spumeggiante Nick Kyrgios che riesce a conquistare il suo primo titolo ATP 500, a spese di David Goffin, sconfitto in una finale intensa e combattuta.
L’australiano, uno dei principali esponenti della Next Generation, al secondo titolo stagionale dopo quello conquistato ad inizio anno a Marsiglia, ha dovuto dare fondo a tutte le sue energie per rimontare il belga, partito meglio ma costretto alla fine alla resa, sopraffatto sul piano della potenza.

Kyrgios, capace di annullare undici delle dodici palle break offerte all’avversario, ha dimostrato grande tenuta mentale, non cedendo alla pressione di servire sul 4-5 e 0-30 nel set decisivo. Da quel momento, il talento di Canberra ha infilato una serie di tre giochi consecutivi che gli hanno spalancato le porte del successo.

Con il successo di Tokyo, Kyrgios otterrà un leggero ritocco del best ranking, trovandosi al n.14 mondiale e mantenendo vive, al pari di Goffin, residue speranze di inserirsi nella lotta per un posto alle ATP Finals.

Andy Murray [1] b. Grigor Dimitrov 6-4 7-6

Nell’ATP 500 di Pechino, Andy Murray corona invece la sua settimana perfetta, conquistando il titolo grazie ad un successo perentorio su Grigor Dimitrov, ottenuto ancora una volta senza concedere un set.

Lo scozzese ha esercitato fin dalle prime battute la sua superiorità tattica ed atletica, riuscendo ad irretire un Dimitrov tutt’altro che sotto tono, capace per quasi tutto il match di tenere testa al numero uno del seeding e di contribuire ad elevare il contenuto tecnico e spettacolare dell’incontro.

Un break iniziale, conquistato a freddo, ha consentito a Murray di incamerare piuttosto facilmente il primo set, mentre nel secondo lo scozzese, dopo aver sprecato l’opportunità di chiudere, frustrato da una sequenza di dieci punti consecutivi del bulgaro, ha archiviato la pratica solo al tie-break, condotto con maggiore lucidità e qualità in risposta.

Per il numero due mondiale si tratta del quarantesimo titolo in carriera, il quinto di una straordinaria stagione che già comprende il successo a Wimbledon e il secondo oro olimpico, oltre agli acuti agli Internazionali d’Italia e al Queen’s.
Pur costretto ad incassare la terza sconfitta in altrettante finali stagionali, Dimitrov può consolarsi con la conferma del suo ritorno a livelli molto competitivi, come accertato dai successi su Johnson, Pouille e soprattutto Nadal e dal rientro tra i primi venti giocatori al mondo.

Finale ATP 500 Pechino -> Andy Murray [1] b. Grigor Dimitrov 6-4 7-6
Finale ATP 500 Tokyo -> Nick Kyrgios [6] b. David Goffin [5] 4-6 6-3 7-5

Daniele Mazzarello

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