Jessica Pieri conquista il 25,000$ di Mamaia e si racconta ai nostri microfoni

Dopo aver alzato al cielo il trofeo del torneo ITF 25.000$ di Mamaia, Jessica Pieri ha rilasciato un’intervista ai nostri microfoni, ai quali ha parlato della settimana trascorsa in Romania e degli obiettivi futuri, oltre che delle potenzialità della sorella Tatiana

Porta il nome di Jessica Pieri il trofeo del 25,000$ di Mamaia, in Romania.
In una finale tutta italiana, la 19enne lucchese, ottava favorita del seeding, ha sconfitto la connazionale e concittadina Jasmine Paolini, settima testa di serie, con il punteggio di 6-3, 6-4, in poco più di un’ora.
Settimana perfetta per la Pieri che ha vinto il torneo perdendo soltanto un set contro la norvegese Ulrikke Eikeri, affrontata ed eliminata in rimonta nei quarti di finale con il risultato di 4-6, 6-0, 6-1. Alle altre sue avversarie Jessica ha concesso solo pochi giochi: al primo turno si è imposta per 6-1, 6-2 sulla wild card di casa Georgia Andreea Craciun; al turno successivo ha superato la statunitense Sabrina Santamaria (6-1, 6-3); ed in semifinale si è liberata con il punteggio di 6-3, 6-2 dell’ucraina Olga Ianchuk.

Per la giovane promessa azzurra, sorella dell’altrettanto promettente Tatiana (uscita al primo turno degli US Open Juniores battuta dalla nipponica Yuki Naito), è il quinto titolo ITF in carriera, il secondo della stagione dopo quello ottenuto a Sassuolo qualche mese fa, ed il primo in un torneo da 25,000$. Con i cinquanta punti guadagnati a Mamaia la Pieri festeggerà il suo best ranking alla posizione 263 della classifica mondiale.

LC: Ciao Jessica, hai appena vinto il 25.000$ di Mamaia, sconfiggendo in finale Jasmine Paolini per 6-3 6-4. Nel corso della settimana hai sempre vinto agevolmente, ad eccezione dei quarti contro la norvegese Eikeri, contro la quale hai rimontato un set di svantaggio. Che sensazioni hai provato in Romania? È la tua prima vittoria in un 25k, la quarta in assoluto e la seconda nel 2016: a chi dedichi il successo?
JP: Mi sono trovata molto bene, ho giocato abbastanza bene fin da subito e sono molto contenta del successo ottenuto! Sicuramente la prima vittoria in un 25.000$ la dedico a mio papà Ivano, che è da quando ho 5 anni che mi segue. Se ora sono arrivata qua, ed è ancora l’inizio, è grazie a lui.

LC: Contro Paolini, sei partita forte nel primo set brekkando subito l’avversaria. Sul 5-2 hai servito per il match, subendo il rientro di Jasmine, ma poi sei stata bravissima a chiudere per 6-3. Nel secondo parziale break decisivo arrivato sul 5-4. Come è andato il match? Come avevi pensato di affrontare Jasmine sotto il punto di vista tattico?
JP: Io ho giocato abbastanza bene. Conosco Jasmine e sapevo che il suo gioco si sarebbe basato sul mettere i piedi dentro al campo e aggredire, dunque ho cercato di essere più solida possibile utilizzando traiettorie più alte del solito e cercando di giocare lungo per metterla in difficoltà.

LC: Ora sei a Sofia, per un altro torneo 25.000$. Che tornei giocherai nelle prossime settimane? Proverai ad alzare ulteriormente il livello?
JP: Penso che continuerò a giocare 25.000$, integrati anche da tornei con montepremi più alto. Sarò presente nel 100.000$ di Biarritz!!

LC: Questa vittoria a Mamaia ti permette di salire ancora in classifica. Qual è il tuo obiettivo per fine 2016? Entrare nelle quali degli Australian Open è ora davvero complicato, ma potresti riuscire ad entrare al Roland Garros e Wimbledon: che ne pensi e cosa farai per raggiungere l’obiettivo?
JP: Avevo come obiettivo quello di chiudere l’anno tra le prime 300 WTA, e adesso credo di avercela fatta anche nel caso in cui l’ultima parte di stagione dovesse andare male. Per quanto riguarda le quali degli Australian Open sarà difficilissimo entrare, ma cercherò di fare tutto il possibile pur di riuscire a giocare in Australia.
Se non dovessi riuscirci, cercherò di iniziare bene il 2017 per entrare (magari!!) nelle qualificazioni degli altri Slam: sarebbe un sogno!

LC: In stagione ti abbiamo visto raggiungere una finale a Beinasco e vincere a Sassuolo. Traccia un bilancio del tuo ottimo 2016!
JP: Per ora il 2016 è andato abbastanza bene: dico abbastanza perché durante la stagione ho avuto periodi bui in cui facevo fatica, mentre adesso penso di essermi ripresa. Sono contenta perché all’inizio dell’anno volevo riuscire ad acquisire un livello per giocare i 25.000$ e ci sto riuscendo. LC: Tua sorella Tatiana è una ragazza con grandissime potenzialità. Cosa ci dici di lei e dove pensi che possa arrivare?
JP: La ‘Tati’ ha grandissime potenzialità in quanto a gioco. Penso che possa arrivare ad essere una buona giocatrice perchè gioca un buon tennis sia dal punto di vista tattico che tecnico.
Cercando di credere di più in quello che fa e nelle sue potenzialità potrebbe diventare una grande tennista!

Resoconto & Intervista a cura di Federica Mussuto e Lorenzo Carini

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