IBI17, day 1: nelle quali avanti solo Andrea Arnaboldi. Belle prove di Caruso e Sonego

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Primo giorno di qualificazioni al Foro Italico. Andrea Arnaboldi è il solo a far sventolare la bandiera azzurra, ai danni del dominicano Victor Estrella Burgos

Escono di scena Salvatore Caruso, Alessandro Giannessi, Andrea Pellegrino, Lorenzo Sonego e Luca Vanni.

[WC] A. Arnaboldi b. V. Estrella-Burgos 6-0 5-7 7-6(2)
E’ il canturino Andrea Arnaboldi a regalarci l’unica gioia di giornata nella maratona contro l’autore del triplete all’ATP 250 di Quito Victor Estrella. “Arna” si è reso protagonista di una gran prova riuscendo a recuperare per ben due volte un break di svantaggio nel terzo set, prima di vincerlo nettamente al tiebreak.
Il primo parziale si era concluso rapidamente con un perentorio 6-0 dell’azzurro nei confronti dell’avversario che letteralmente “non riusciva a centrare il circolo”. Nel secondo i tennisti hanno mantenuto i loro turni di servizio fino al nono game, punto di rottura in cui il tennis di Arnaboldi ha iniziato a scricchiolare ed il domincano riusciva a mettere in cascina il set.
Nel terzo set Arnaboldi è riuscito ad arrivare a due punti dal match in due occasioni (sia sul 5-4 che sul 6-5) prima di farsi trascinare nel tiebreak decisivo.
Conduzione di quest’ultimo davvero perfetta. Il lombardo si involava subito sul 5-0 chiudendo poi per 7 punti a 2.
Nel turno decisivo di quali Arna sfiderà l’ostico argentino Carlos Berlocq, numero 68 della classifica mondiale.
3-0 i precedenti a livello Challenger in favore dell’albiceleste (San Marino 2010, Como 2015, Banja Luka 2016).

[11] D. Istomin b. [WC] A. Pellegrino 6-4 7-5
Il primo match di giornata è stato però quello del pugliese Andrea Pellegrino, al battesimo a livello ATP sul campo Nicola Pietrangeli. Il tennista numero 517 delle attuali classifiche non ha sfigurato ed ha seriamente impegnato, sotto gli occhi attenti di Umberto Rianna e Gabrio Castrichella, Denis Istomin, giustiziere di Novak Djokovic agli Australian Open.
Buono il match di “Pellegro”, bravo a recuperare il break concesso in apertura di match all’avversario e a tener testa fino al 5-5 nel secondo set, prima del definitivo allungo dell’uzbeko.

[16] E. Escobedo b. A. Giannessi 6-3 6-4
Troppo esplosivo il next gen statunitense Ernesto Escobedo per il ligure Alessandro Giannessi. Primo set dominato da “Neto” che si issava rapidamente sul 4-0 prima di cedere un break e procedere “on serve” fino al 6-3.
Nel secondo set barlumi di speranza per “Gianna” che conduce fino al 4-3, prima di cedere all’avversario gli ultimi 3 game della partita.

[2] A. Mannarino b. [WC] S. Caruso 4-6 6-4 7-5
Encomiabile ed al contempo sfortunata la prova di Salvatore Caruso che ha disputato il match di giornata, infiammando la platea sul Campo 1 (quello su cui arrivò, nel 2015, sempre ad un passo dalla vittoria con Borna Coric).
Il siculo ha giocato alla pari contro il francese numero 50 al mondo, rimontando l’1-0 con break iniziale di Mannarino, mettendo in cascina il primo parziale con il punteggio di 6-4.
Nel secondo si trovava subito 3-0 e 5-1, poi la battuta d’orgoglio ed una rimonta sfiorata lo hanno portato sul 6-4 per Mannarino.
Terzo set letteralmente di fuoco, complice la caldissima giornata romana.
Salvo si portava sopra 3-1 ma Mannarino, facendo leva sulla maggiore esperienza recuperava immediatamente il break. Nel sesto game Caruso saliva 0-30 sul servizio dell’avversario e poi si procurava una palla break che Mannarino annullava con un servizio vincente.
L’undicesimo è stato il game decisivo in cui il francese ha strappato il servizio a Salvo, andando a servire per il match ed annullando tre palle break valevoli per il 6-6 all’avversario.

[5] K. Anderson b. L. Vanni 4-6 6-1 6-2
Il match tra bombardieri è stato vinto dal sudafricano, troppo falloso nel primo parziale ma praticamente perfetto nel secondo e nel terzo.
Nel primo set l’alta percentuale di prime di Lucone lo aiuta a far partita pari, ma non appena calata questa è venuto fuori il miglior stato di forma del semifinalista dell’ATP 250 di Estoril che ha sciorinato il suo solito tennis potente lasciando poco scampo ad un Vanni che ha potuto fare, ahinoi, davvero poco.

[7] N. Almagro b. [WC] L. Sonego 6-3 3-6 7-6(3)
Chiude il programma sul Pietrangeli Lorenzo Sonego, sconfitto da Nico Almagro, che gli aveva concesso l’occasione di servire per il match, finendo poi per soccombere al tie break del set decisivo. Sonego ha ceduto il primo set, ma nel secondo si è issato rapidamente 3-0 ed ha avuto anche la palla del doppio break, rifilando comunque all’avversario il reciproco 6-3 incassato al primo.
Il terzo set è stato giocato ad armi pari dal coraggioso e sfrontato piemontese che si era portato avanti 3-2 e servizio per poi farsi recuperare sul 3-3.
Momento cruciale sul 4-5 dove il tennista allenato da Gipo Arbino tiene la battuta a zero e poi gioca un game alla risposta che manda in visibilio il Pietrangeli ottenendo il break a zero.
“Sonny” sul 6-5 va a servire per il set ma avverte la tensione e viene trascinato sul 6-6 dallo spagnolo che immediatamente sale 4-1 al tiebreak.
Alla fine la spunta proprio Nico, per 7 punti a 3.

Risultati 1° turno Qualificazioni maschili:
[1] Struff
b. Daniel 6-1 6-2
[11] Istomin b. [WC] Pellegrino 6-4 7-5
[2] Mannarino b. [WC] Caruso 4-6 6-4 7-5
[8] Donaldson b. Copil 1-6 6-3 6-4
[4] Bedene b. Lacko 6-2 6-3
Olivo b. [9] Kukushkin 6-1 4-1 rit.
[16] Escobedo b. Giannessi 6-3 6-4
[6] Berlocq b. Giraldo 6-2 6-1
[WC] Arnaboldi b. Estrella-Burgos 6-0 5-7 7-6(2)
[3] Bellucci b. Dzumhur 6-2 6-3
Monteiro b. [14] Herbert 6-2 7-6(0)
[4] Bedene b. Lacko 6-2 6-3
[5] Anderson b. Vanni 4-6 6-1 6-2
[7] Almagro b. [WC] Sonego 6-3 3-6 7-6(3)
[13] Dolgopolov b. King 6-3 3-6 7-6(3)

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