Gianluigi Quinzi: “Questa è la strada giusta da seguire. Giocherò il BFD Challenger di Roma!”

Abbiamo intervistato Gianluigi Quinzi, classe 1996.
Il 20enne marchigiano ha parlato con noi delle splendide vittorie contro Leonardo Mayer ed Elias Ymer a Cordenons, per poi raccontarci il suo rapporto d’amicizia con Lucas Miedler e la tabella di marcia del suo 2016

AR: Ciao Gianluigi, poche settimane fa sei stato protagonista al torneo Challenger di Cordenons, dove hai giocato ottime partite, battendo l’ex Top-30 Leonardo Mayer al secondo turno.
L’argentino, che sconfisse David Ferrer nell’ATP 500 di Amburgo, è assiduo frequentatore dei tornei ATP e degli Slam: come hai affrontato la partita? Ti sei sentito sotto pressione?
GQ: Avevo già giocato contro qualche Top-100. Loro hanno la pressione di dover giocare con un tennista di classifica più bassa, mentre io entro in campo molto tranquillo e sereno perchè loro hanno tutto da perdere e provo a giocare nel miglior modo possibile.
È stato un grande torneo, ora non ho grandi aspettative anche perchè non ho un ottimo ranking. Cerco sempre di fare del mio meglio, do sempre il 100%!

AR: La miglior vittoria l’hai ottenuta con Elias Ymer, sotto di un break al terzo set sei riuscito a rimontare la stellina svedese.
GQ: Avevo già sfidato Elias a livello Junior, vincendo sempre. È un avversario difficile, gioca molto bene. Fa spesso semifinale nei Challenger ed è stato n.120 ATP.
Contro di me non è sceso in campo rilassato, ma d’altronde è sempre così quando ci si affronta tra coetanei. Io volevo vincere, lui pure, ma ovviamente qualcuno doveva perdere: ha vinto chi ha preso le giuste decisione ed ha giocato meglio.

AR: Il ranking te lo stai costruendo. Ricordiamo tutti la tua vittoria di inizio anno contro Lacko in Israele, al Challenger di Raanana. Da li è scoccata la scintilla, anche grazie all’apporto di Ronnie Leitgeb, uno dei coach più importanti in circolazione.
GQ: Ronnie è come un secondo padre per me, mi aiuta in tutto e soprattutto mentalmente. Da quando sono con lui, scendo in campo più tranquillo.
Accetto sempre i suoi consigli e sono molto contento per come stiamo lavorando.

AR: Si vede che c’è una mano sapiente, nell’ultimo periodo abbiamo infatti visto un Gianluigi Quinzi 2.0. Il tuo tennis sta migliorando e stai sfoderando ottime prestazioni.
GQ: Facciamo più qualità che quantità e curiamo molto la parte tecnica, oltre a quella mentale.
Tecnicamente abbiamo migliorato il servizio; ora cerco di essere più offensivo e spesso di chiudere il punto andando a rete.

AR: Che rapporto hai con gli altri giocatori? A Cordenons, ad esempio, hai fatto il doppio con Edoardo Eremin. Come ti trovi con lui, Sonego e Mager? Che rapporto d’amicizia avete?
GQ: Sono tutti bravi ragazzi, vado d’accordo con loro ma non li conosco da vicino.

AR: Probabilmente il rapporto più stretto ce l’hai con Lucas Miedler…
GQ: Si, Miedler è l’unico vero amico e con lui mi alleno tutti i giorni.

AR: Ci fai sapere la tua programmazione futura?
GQ: A fine settembre sarò ai nastri di partenza del BFD Challenger presso il Due Ponti Sporting Club di Roma!

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