Gianluca Mager vince il derby contro Quinzi e attende Fucsovics: “Sono stato bravo a rimanere attaccato al match”

Gianluca Mager, vittorioso nel derby contro Gianluigi Quinzi al BFD Challenger, analizza la partita condita da frequenti ribaltoni puntando gli occhi sul prossimo avversario: Marton Fucsovics

Gianluca Mager, alla seconda partecipazione al BFD Challenger sui campi del Due Ponti Sporting Club, ha avuto la meglio nel derby tra stelline azzurre sul vincitore di Wimbledon Junior 2013 Gianluigi Quinzi.
Intercettato a poche ore (mercoledì 28 settembre non prima delle 17:00) dal match di chiusura del programma del Campo Centralecontro Marton Fucsovics offre una panoramica a tutto tondo sulla sua settimana vissuta sin qui.

Gianluca hai portato a casa una bella vittoria sul Centrale del BFD Challenger contro Gianluigi Quinzi vincendo in due parziali con il punteggio di 6-3 7-5.
Sei rimasto attaccato ad un incontro dall’andamento altalenante, qual’è stata la chiave del match?
Non è mai facile giocare un derby, per di più in Italia. Gianluigi inizialmente era un po’ falloso e sembrava non stesse benissimo fisicamente. Io ho servito in maniera precisa e lui non è riuscito a trovare le misure in risposta.
Nel primo parziale ero avanti 3-0 15-40 e avrei potuto chiuderla già li con 5-6 palle break ma è stato bravo lui a tenere il servizio. Poi dal 3-1 siamo andati avanti tenendo i servizi, non ho concesso alcuna palla break al mio avversario e ho chiuso 6-3.

E poi nel secondo set…?
Nella pausa Gianluigi ha chiesto l’intervento del fisioterapista, da quello che ho capito aveva mal di testa e io all’inizio del secondo set a causa di questo episodio mi sono deconcentrato e ho pensato più a lui che al mio tennis. Le percentuali delle mie prime sono calate drasticamente e mi sono trovato in un batter d’occhio sotto 5-2 0-30 ma da li è scattato qualcosa, ho riacquistato lucidità e sono rimasto attaccato al match con le unghie e con i denti.
Altro momento cruciale è stato il 5-4 15-40 dove avevo la battuta a disposizione e gli ho annullato due palle break mantenendo così il servizio ed impattando sul 5 pari.
Da lì, sfruttando l’inerzia a mio favore ho giocato bene nel suo game di servizio e mi sono regalato questa vittoria davvero soddisfacente.

Com’è tornare a Roma dopo gli Internazionali? Sugli spalti sono stati avvistati anche Sergio Palmieri e Corrado Barazzutti, sei contento di aver giocato così bene sotto i loro occhi?
Adoro Roma in tutti i suoi aspetti. Il Due Ponti Sporting Club è un circolo fantastico, accogliente ed il pubblico è numeroso sugli spalti e molto caloroso.
Sono molto contento della prestazione e mi fa piacere che Sergio e Corrado siano venuti a godersi una partita tra due ragazzi che esprimono un bel tennis come me e Gianluigi.

Prossimo match contro Marton Fucsovics, lo conosci o ci hai mai giocato contro? Come proverai ad impostare la partita?
Innanzitutto invito i soci e gli appassionati di tennis ad accorrere al BFD Challenger.
Marton è un ottimo tennista dalla palla davvero pesante, muove il gioco col suo potente dritto e fisicamente è ben strutturato. Dovrò stare attento a non farlo girare proprio sul suo fondamentale migliore e cercherò di dare il massimo esprimendo il mio gioco nella maniera migliore.
Ho affrontato un’analisi preliminare con Gabrio Castrichella che mi sta seguendo qui questa settimana e sono pronto a giocarmela!

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