Francesco Vilardo minacciato da uno scommettitore: “Purtroppo ci ho fatto l’abitudine: infatti, quando ho ricevuto il messaggio sono scoppiato a ridere”

Le parole di Francesco Vilardo in seguito alle minacce subite da uno scommettitore

Francesco Vilardo racconta il brutto episodio da lui vissuto la scorsa settimana: dopo la sconfitta subita ai quarti di finale del Future di Herzliya, l’azzurro ha infatti ricevuto pesanti minacce da parte di uno scommettitore, decisamente deluso dall’esito della partita.
Un caso triste, che mette in luce la carenza di valori che sta caratterizzando la storia recente del nostro sport.
La nostra speranza è che, in futuro, questa situazione, complice una profonda e mirata sensibilizzazione dell’opinione pubblica, possa migliorare per restituire al nostro ambiente quella dignità che, purtroppo, queste tristi realtà stanno sempre più sminuendo.

DT: Francesco, cominciamo a raccontare la sequenza dei fatti dall’inizio: al Future di Herzliya hai perso ai quarti di finale dal tennista americano Evan Song. Puoi legare questa eliminazione a qualche problema fisico o extratennistico particolare?
FV: La partita contro Song è stata molto difficile fin dalle prime battute. Nel primo set, sono andato avanti di break, non riuscendo a chiudere avanti 5-4 e servizio. Nel tie-break, poi perso 8 punti a 6, ho mancato persino due set point.
Dopo aver ceduto la frazione in quel modo, ho avuto un importante calo di energie psicofisiche e non sono più riuscito a giocar bene: il mio avversario ha giocato comunque un’ottima partita, meritando di vincere in due set.

DT: Come ti sei sentito quando hai ricevuto il messaggio di minaccia?Hai temuto per la tua incolumità o per quella dei tuoi cari o non eri spaventato più di tanto?
FV:Dopo aver ricevuto il messaggio, sono scoppiato a ridere: non è la prima volta che mi succede, quindi sono abituato a gestire questo tipo di situazioni e non ero assolutamente spaventato.

DT: Hai denunciato l’accaduto?
FV: Assolutamente no. Chi commette un atto del genere è davvero una persona stupida, che non merita alcun tipo di attenzione.

DT:Cosa pensi delle scommesse nel mondo del tennis? Ritieni che debbano essere abolite, o almeno, limitate per evitare episodi come quello che hai vissuto?
FV: È giusto che ci siano le scommesse nel tennis: dopo tutto, il nostro sport non è diverso dagli altri, quindi sarebbe un controsenso negare qualcosa che invece è accettato in tutte le altre realtà parallele. Secondo me, il problema subentra soprattutto quando si parla di scommesse nei tornei minori, come i Futures o gli ITF: è assolutamente paradossale poter scommettere molti soldi in eventi dove il vincitore non porta a casa praticamente nulla! Se si introducesse un limite almeno sulle partite del circuito minore, sono coinvinto che la situazione migliorebbe sicuramente.

DT: Se dovessi lanciare un messaggio ai giovani appassionati o ad altri tennisti o atleti che hanno vissuto situazioni del genere, cosa ti sentiresti di suggerire?
FV: L’unico consiglio che mi sento di suggerire ad altri atleti che vivranno una situazione come la mia è di non preoccuparsi più di tanto: se riceverò un altro messaggio del genere,sono certo che scoppierò nuovamente a ridere; purtroppo non si può fare nient’altro: ma se la situazione peggiorasse e le minacce si facessero sempre più insistenti, sarebbe meglio prendere provvedimenti più seri.

DT: Grazie per la disponibilità! Un abbraccio da tutti i lettori di TennisPress.
FV: Grazie a voi! Ciao!

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