Federico Gaio: “Ottime sensazioni al BFD Challenger. Che intesa con Stefano Napolitano!”

Federico Gaio, intercettato a pochi minuti dal match contro Aljaz Bedene, racconta i suoi primi incontri vinti al BFD Challenger su Pellegrino ed assieme a Napolitano, su Michon/Lamasine

Il faentino Federico Gaio, alla seconda partecipazione al BFD Challenger sui campi del Due Ponti Sporting Club, si concentra in una precisa disamina sui match vinti in singolare contro Andrea Pellegrino ed in doppio in coppia con Stefano Napolitano su Michon/Lamasine.

Ciao Federico, hai aperto il programma del Campo Centrale nella giornata di lunedì contro uno dei prospetti più limpidi del nostro tennis: Andrea Pellegrino vincendo in tre set. Che match è stato?
Ciao a tutti! Inizio col dirti che il Centrale del BFD Challenger è stupendo ed il pubblico è molto caloroso.
Per quanto riguarda l’incontro di singolare devo dirti che Andrea Pellegrino gioca molto bene, è un giovane con potenzialità enormi, grandi margini di miglioramento e lo ritengo il futuro del tennis italiano.

Abbiamo disputato un’ottima partita, sono riuscito a giocare bene il primo set dove lui forse era un po’ contratto e ho chiuso 6-1.
Nel secondo parziale ho perso campo e Andrea è tornato prepotentemente in corsa portando la contesa al parziale decisivo dove sono tornato a dominare utilizzando al meglio una delle mie armi migliori, il servizio. 

Per quanto riguarda il doppio ho notato grande alchimia tra te e Stefano Napolitano, e difatti avete sormontato il duo francese composto da Michon e Lamasine.
In doppio abbiamo sciorinato un’ottima prestazione contro i due francesi Axel Michon e Tristan Lamasine, che giocano molto bene.

Con Stefano siamo molto amici anche fuori dal campo e questo ci sta aiutando. L’affiatamento è alto e non escludo un futuro insieme nei prossimi tornei.

Alle ore 13 di oggi (mercoledì 28 settembre ) dovrai vedertela contro Aljaz Bedene, numero 82 del ranking ATP, e vendicare Marco Cecchinato che è stato estromesso dallo sloveno al primo turno. Come imposterai il match?
Sarà una bella partita e sono contento di poterla giocare. Lui è un tennista completo, ha un’ottimo arsenale di colpi. Devo pensare soprattutto a me stesso più che a lui, darò il meglio e proverò a comandare il gioco con servizio e dritto per essere il più aggressivo possibile.

Torna il grande tennis a Roma, dopo gli Internazionali BNL d’Italia, al Due Ponti Sporting Club, una cornice fantastica, che aria respiri qui?
Il Due Ponti è un bellissimo circolo, molto dinamico. E’ il secondo anno che vengo qui e devo dire che mi trovo benissimo. I soci sono numerosi sugli spalti e ci riservano tante attenzioni fuori dal campo, lo staff è molto cordiale e l’organizzazione è al top.
E’ un piacere disputare un torneo in queste condizioni!

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