Federica Arcidiacono raggiunge i quarti a Hammamet: “La mia solidità ha fatto la differenza”

Intervista a Federica Arcidiacono dopo i quarti di finale centrati all’ITF di Hammamet

Federica Arcidiacono si racconta in esclusiva ai nostri microfoni dopo la bella vittoria ai danni della cinese Di Zhao al secondo turno del future da 10.000$ di Hammamet, in Tunisia. La  23enne ha infatti vinto col punteggio di 6-0 6-0, realizzando il cosiddetto “double bagel”. In doppio invece Federica e la sua grande amica Martina Spigarelli hanno perso una partita molto intensa contro Dalila Spiteri e Veronica Napolitano, durata più di due ore. Domani Federica nei quarti di finale di singolare se la vedrà con la bosniaca Jelena Simic.

Ecco le sue parole esclusive

Ciao Federica e grazie per la disponibilità, oggi hai raggiunto i quarti di finale all’ITF di Hammamet, sei contenta della tua settimana?
Sono davvero soddisfatta del risultato di oggi, più che altro sono contenta della continuità che ho avuto nelle ultime settimane. Non voglio accontentarmi però, e infatti domani entrerò in campo conasapevole di poter fare ancora meglio.

Hai realizzato il cosiddetto “double bagel” oggi contro Di Zhao, sconfiggendo la tua avversaria in appena un’ora di gioco, non sembrando mai in difficoltà. Qualche parola sul match? Qual è stata la chiave della partita secondo te?
Oggi è stata una partita un po’ strana. Le condizione di gioco erano molto a mio favore. I campo era molto pesante e la palla era difficile da spingere. Sono entrata in campo sapendo che dovevo essere solida ma allo stesso tempo non passiva. Lei è abituata a spingere tutto piatto, un gioco da veloce e il campo pesante l’ha sicuramente penalizzata. Il “double bagel” in realtà non è reale, perché tanti game ce li siamo lottati ai vantaggi. La chiave è stata che sono rimasta più solida di lei per tutto il match, senza farla entrare in partita.

In doppio tu e Martina Spigarelli avete perso una partita molto intensa contro Veronica Napolitano e Dalila Spiteri, cosa ricordi dell’incontro? Sei soddisfatta del vostro gioco? Come ti trovi a giocare con Martina?
Il doppio è stata una grande lotta. Alla fine è stata questione di due punti, hanno avuto più coraggio di noi al match tie break, e hanno conquistato quei due punti in più. Abbiamo giocato tutte e quattro bene, tanti punti a rete, una rarità nei doppi femminili. Peccato il primo set, eravamo 5-4 e 6-5 sopra non abbiamo sfruttato il vantaggio. Con Martina mi trovo benissimo. Ci alleniamo insieme e ci conosciamo come due sorelle. Negli scambi sappiamo già cosa farà l’altra ed è un gran vantaggio per noi. Ci aiutiamo tanto, se incomincio a deprimermi lei sa come spronarmi, e viceversa. Abbiamo un nostro equilibrio insomma.

Giochi spesso a Hammamet, in Tunisia, come ti trovi su questi campi? Sono diversi da quelli italiani?
Ultimamente ho giocato tanto qui ad Hammamet. Mi trovo molto bene. I campi hanno tanto out, son tenuti bene, e sono un po’ più veloci di quelli della Sardegna ad esempio. Poi si gioca con palle Tecnifibre, “saltano” parecchio da nuove, e questo aiuta molto il mio gioco.

La stagione è quasi al termine, dopo questo torneo la tua programmazione ne prevede altri?
Questo è il mio ultimo torneo dell’anno. Poi inizierà la preparazione invernale, anche per questo spero di andare più avanti possibile, per non dover tornare e iniziare subito con gli allenamenti devastanti.

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here