Fabrizio Ornago raggiunge i quarti a Hammamet: “Rimango con i piedi per terra, continuerò a lavorare tantissimo”

Intervista a Fabrizio Ornago, che ha raggiunto i quarti di finale al future tunisino di Hammamet

Nella giornata odierna il 24enne Fabrizio Ornago si è reso protagonista di una bella vittoria ai danni della testa di serie numero 2 dell’ITF di Hammamet in Tunisia, David Perez Sanz, col punteggio di 1-6 6-4 6-3.

Ecco le sue parole ai nostri microfoni

GV: Ciao Fabrizio e complimenti per aver raggiunto i quarti di finale al future di Hammamet. Come ti trovi a giocare in Tunisia?

FO: Ciao, grazie per i complimenti! Ho giocato diversi tornei qui ad Hammamet stando spesso tante ore in campo, mi piace giocare qui e mi sento a mio agio nonostante siamo spesso costretti a scendere in campo con parecchio vento.

GV: Al primo turno hai facilmente battuto il qualificato di casa Ouakaa, che partita è stata?

FO: Lui è un ragazzo molto giovane e qui in Tunisia puntano molto su di lui. Ho tenuto sempre il ritmo alto facendo in modo che l’intensità della partita fosse comunque alta nonostante un divario abbastanza netto.
Queste partite vanno sfruttate per continuare a lavorare su aspetti che poi risultano essere importanti contro giocatori più forti.

GV: Oggi hai battuto la testa di serie numero 2 David Perez Sanz in 3 set, rimontandogli un set di svantaggio. Le tue sensazioni dopo questa vittoria? Qual è stata, secondo te, la chiave del match? Avevi perso l’unico precedente contro di lui in 3 tiebreak, sempre in Tunisia quest’anno. Ricordavi quella partita?

FO: Per ora è il giocatore con la classifica più alta che ho battuto. È una partita che lascia molta consapevolezza, ma non mi sono mai accontentato quindi rimango con i piedi per terra e continuerò a lavorare tantissimo come ho fatto fino ad oggi con il mio fantastico team!
La partita precedente con Perez Sanz la ricordo benissimo. Siamo rimasti in campo 4 ore e 15 minuti e prima di vincere lui ha dovuto annullare 3 match point consecutivi. Oggi nel primo set è partito molto forte commettendo pochissimi errori gratuiti, ma alla fine del set sono rimasto tranquillo ed ho cominciato ad alzare l’intensità grazie al mio servizio e comandando per due interi parziali con il diritto togliendogli molte certezze che aveva fino a quel momento.

GV: Hai giocato anche in doppio con Alessandro Petrone questa settimana, dopo aver superato il primo turno siete stati sconfitti dai francesi Bonzi e Bourgue nei quarti. Qualche parola sul match?Tu ed Alessandro siete amici anche fuori dal campo?

FO: Io ed Ale siamo molto amici. Ci trainiamo ed aiutiamo a vicenda e spesso quando siamo a casa ci organizziamo per allenarci insieme. È bello avere qualcuno con cui potersi confrontare liberamente. Il doppio di oggi purtroppo è finito solo con un break per set che non siamo riusciti a recuperare. Bonzi e Bourgue sono entrambi ottimi battitori. Siamo comunque soddisfatti e fiduciosi per il futuro.

GV: Nei quarti di singolare ritroverai il francese Bonzi, hai avuto modo di studiarlo durante il doppio di oggi? Quale tattica adotterai nel match?

FO: Chiamerò il mio maestro ed insieme decideremo come impostare il match. Io sono pronto, speriamo di esserlo a sufficienza per fare bene domani e non solo.

GV: Grazie Fabrizio, l’intervista è finita. Un saluto da tutti i lettori di TennisPress.

FO: Grazie a voi, un saluto a tutti, a presto!

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