Coppa Davis: i britannici sognano la seconda finale consecutiva, Francia impegnata in Croazia

Appena spenti i riflettori sull’ultimo slam stagionale, torna protagonista la Coppa Davis, con gli incontri che nel weekend definiranno le finaliste dell’edizione 2016

La Gran Bretagna, campione in carica, dopo il successo esterno ottenuto in estate in Serbia, cerca di conquistare un clamoroso ritorno in finale, ospitando l’Argentina, in una contesa che si preannuncia intrigante ed incerta

Leon Smith potrà nuovamente contare sul decisivo apporto di Andy Murray, leader tecnico e carismatico, assoluto padrone di casa allaEmirates Arena di Glasgow. Il n.2 del mondo, sia pur reduce dalla delusione dello US Open, sarà quanto mai fondamentale per incrementare notevolmente le chance di vittoria del team britannico, insieme al giovane ma sempre più affidabile Kyle Edmund e al fratello Jamie, con cui certamente ricomporrà anche la coppia per il doppio.

La solida squadra argentina infatti, capace di imporsi brillantemente sull’Italia nei quarti di finale a Pesaro, può nuovamente vantare un Juan Martin Del Potro rigenerato fisicamente e mentalmente e in grado di qualunque impresa.

Saranno proprio i due campioni, seguiti dal confronto tra Edmund e Guido Pella, ad inaugurare la tre giorni, riproponendo una sfida andata in scena già otto volte (6-2 per lo scozzese i precedenti), tra cui la recente, bellissima finale olimpica di Rio.

I sudamericani hanno trionfato in ben tre dei quattro precedenti confronti (clamoroso il cappotto di Buenos Aires nel 2008, ma erano altri tempi per entrambe la squadre) e disputano la loro undicesima semifinale in quindici edizioni. Il pronostico non è dalla loro parte ma di certo il team capitanato da Orsanic venderà carissima la pelle.

Decisamente intrigante anche il confronto che opporrà la Croazia, campione nel 2005, alla Francia, come di consueto tra le favorite a conquistare quell’insalatiera che manca in bacheca dal 2001

Mai come quest’anno si pensa che l’obiettivo sia alla portata dei transalpini, dotati di una enorme quantità di ottimi giocatori e della rinnovata verve portata dal ritorno in panchina di Yannick Noah.

Superate brillantemente Canada (in casa) e Repubblica Ceca (senza Berdych, a domicilio), i galletti si trovano però ad affrontare l’ostica trasferta a Zadar, privi di Jo-Wilfried Tsonga e Gael Monfils, usciti spremuti dall’intensissima (e positiva) estate e con un Richard Gasquet non al meglio e inizialmente non convocato per la sfida.

Sarà comunque l’ex enfant prodige di Beziers, insieme con l’astro nascente Lucas Pouille (vittorioso al debutto contro i cechi) e all’affiatato e vincente doppio Herbert/Mahut a sferrare l’attacco ad una squadra solidissima, capace a luglio di centrare una storica vittoria in rimonta in casa degli Stati Uniti.

Partendo da un tale risultato, tanto eclatante quanto indicativo dei valori del team croato, Zeljko Krajan confermerà in campo Borna Coric, l’eroe di Portland, e Marin Cilic, n.11 e miglior giocatore in campo nella sfida oltre che partner in doppio di Ivan Dodig con cui cercheranno di ripetere l’exploit ottenuto contro i gemelli Bryan.

Per la Croazia sarà l’occasione di tornare a disputare la finale undici anni dopo, riscattando anche la sconfitta patita dai francesi a Metz nel 2004.

Contemporaneamente, sono in programma anche le sfide di playoff per definire le otto squadre che prenderanno parte alla prossima edizione, con alcuni incroci di sicuro interesse

Il Belgio, vicecampione in carica, riceve il Brasile, mentre la Spagna, conRafa Nadal nuovamente arruolato (insieme a David Ferrer), fa visita all’India in un match che verosimilmente dovrebbe garantire agli iberici il ritorno nel gruppo mondiale.

Germania ed Australia ospiteranno col favore del pronostico rispettivamente Polonia e Slovacchia, mentre la Russia affronterà in un elettrizzante derby il Kazakhstan degli “oriundi”.

A Tashkent l’Uzbekistan ha una irripetibile opportunità di ottenere il primo storico accesso al World Group contro la giovane Svizzera, fortemente indebolita dall’assenza dei suoi campioni.

Programma semifinali World Group

Gran Bretagna-Argentina (Glasgow, veloce indoor, live su SuperTennis TV)
Andy Murray vs Juan Martin Del Potro (venerdì)
Kyle Edmund vs Guido Pella (venerdì)
Andy Murray/Jamie Murray vs Federico Delbonis/Leonardo Mayer (sabato)

Croazia-Francia (Zadar, veloce indoor)
Borna Coric vs Richard Gasquet (venerdì)
Marin Cilic vs Lucas Pouille (venerdì)
Marin Draganja/Ivan Dodig vs Pierre-Hugues Herbert/Nicolas Mahut (sabato)

Daniele Mazzarello

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