Circuito Challenger: Ernesto Escobedo brilla in Messico, la pioggia salva Giraldo a Fairfield

(Mike Hewitt/Getty Images North America)

Prosegue senza soste il fitto calendario del circuito Challenger che, in ogni angolo del mondo, continua a proporre l’irruzione sulla ribalta di giovani talenti in ascesa

Con il successo del 20enne Ernesto Escobedo, trionfatore sul cemento di Monterrey, è infatti salito a sedici il numero dei vincitori stagionali appartenenti alla Next Generation del tennis.

Il nativo di Los Angeles, conquistando il secondo torneo dell’anno dopo Lexington (cui vanno aggiunte anche altre due finali) ha dato impulso alla sua vertiginosa scalata che lo ha condotto in dodici mesi a guadagnare quattrocento posizioni, fino ad assestarsi all’attuale n.129.
Dopo aver superato nel suo percorso anche l’esperto Benjamin Becker e il temibile australiano Sam Groth, nel match conclusivo Escobedo si è imposto agevolmente sul connazionale Denis Kudla, terza forza del tabellone messicano.

Un altro virgulto del panorama mondiale si è segnalato invece sulla terra di Casablanca, non centrando la vittoria ma disputando la seconda finale consecutiva, all’età di 18 anni.

Si tratta di Stefanos Tsitsipas, n.1 juniores, capace di ripetere l’impresa della scorsa settimana a Mohammedia, confermando il suo prorompente ingresso tra i pro. Il greco ha dovuto questa volta arrendersi nettamente al francese Maxime Janvier, n.253 ATP, altro 20enne emergente, al suo primo titolo in carriera.

Da registrare i trionfi di Kravchuk, Olivo, Giraldo e Thompson

Davanti al pubblico di casa, non riesce a ritornare al successo Denis Istomin che, nel ricco torneo di Tashkent, si arrende in finale al russo Konstantin Kravchuk, protagonista di una settimana quasi perfetta e capace contemporaneamente di balzare al comando dell’annuale classifica di categoria.
Per l’uzbeko, scivolato lontano dai primi cento del ranking, il raggiungimento della finale può rappresentare una svolta decisiva sulla strada del ritorno ai buoni livelli delle ultime stagioni.

Non poteva che essere un derby argentino ad assegnare il titolo a Buenos Aires, dove Renzo Olivo, n.5 del seeding, ha faticosamente piegato la resistenza di un Leonardo Mayer in costante recupero di condizione, salvando anche due match point prima di trionfare in rimonta.
Con il titolo di Olivo, il secondo in stagione, l’Argentina sale a quota sedici successi complessivi nel 2016, diventando il paese con il numero più alto di vittorie a livello Challenger.

Arriva a un punto dalla sconfitta anche Jordan Thompson, capace a Ho Chi Min City di ribaltare l’esito della finale contro il giapponese Go Soeda,dominando alla fine il set decisivo e conquistando così il suo terzo torneo da inizio anno.

Costretto dalla pioggia a rinviare a lunedì la conclusione della finale, Santiago Giraldo si è alla fine imposto sul giovane francese Quentin Halys, trionfando sul cemento californiano di Fairfield.
Il colombiano, beneficiando dell’interruzione in una situazione di punteggio a lui sfavorevole, ha saputo gestire al meglio lo slittamento, riuscendo a portare a casa il decimo titolo in carriera, il secondo stagionale dopo quello conquistato a Praga, ritornando così a un passo dalla top 100.

Risultati Challenger 10-16/10
Tashkent, $125.000, indoor
: Konstantin Kravchuk [5] b. Denis Istomin [7] 7-5 6-4
Monterrey, $100.000, hard: Ernesto Escobedo [5] b. Denis Kudla [3] 6-4 6-4
Fairfield, $100.000, hard: Santiago Giraldo [2] b. Quentin Halys 4-6 6-4 6-2
Buenos Aires, $50.000, terra: Renzo Olivo [5] b. Leonardo Mayer [7] 2-6 7-6 7-6
Casablanca, $42.500, terra: Maxime Janvier b. Stefanos Tsitsipas 6-4 6-0
Ho Chi Min City, $50.000, hard: Jordan Thompson [4] b. Go Soeda [6] 5-7 7-5 6-1

CHALLENGER TOUR Ranking al 17/10/2016
1. Konstantin Kravchuk (RUS) 574 p.
2. Adam Pavlasek (CZE) 532 p.
3. Gerald Melzer (AUT) 531 p.
4. Daniel Evans (GBR) 526 p.
5. Facundo Bagnis (ARG) 520 p.
6. Frances Tiafoe (USA) 486 p.
7. Jordan Thompson (AUS) 475 p.
8. Horacio Zeballos (ARG) 430 p.
9. Thiago Monteiro (BRA) 422 p.
10. Ricardas Berankis (LTU) 420 p.

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here