Challenger San Benedetto del Tronto: ottime vittorie per Eremin, Caruso e Quinzi. Bene anche Giannessi e Napolitano [Resoconto 12 Luglio]

Challenger San Benedetto del Tronto: seconda giornata del tabellone principale interamente dedicata allo svolgimento dei match di primo turno.

Il primo italiano a scendere in campo sul Centrale alle ore 13 è stato Edoardo Eremin, giovane WC azzurra, opposto al transalpino Barrere, ottava tds.
Viste le sue ultime prestazioni poco brillanti , si prospettava un match in salita per l’azzurro, ma sono bastati pochi game per spazzare via ogni dubbio sullo stato fisico-mentale di Edoardo, che ha dominato il match per 6-3 6-2: in entrambi i parziali l’italiano ha concesso le briciole in battuta (mettendo a segno anche 9 ace), aggredendo costantemente il servizio del più quotato avversario che di fatto non é mai entrato in partita.
Nel primo set, Eremin ha conquistato il break decisivo nel sesto gioco a 30 mentre nel secondo parziale il francese ha perso due volte la battutta, rispettivamente nel primo e quinto gioco, sempre ai vantaggi, senza avere più chance di rientrare nel match.
Il govane azzurro ha giocato un match molto intenso, sempre concentrato e solido da fondo e al servizio anche se ha diffidato nel scendere a rete, un’arma importante che, se migliorata, potrebbe in futuro aggiungere un tassello in più al suo tennis già molto completo e versatile.

Ottima vittoria anche di Salvatore Caruso, che ha eliminato la terza tds del torneo, Facundo Arguello con il nettissimo punteggio di 6-2 6-3.
Dominio assoluto dell’italiano, bravo a gestire alla perfezione un match in cui partiva nettamente sfavorito e ad offrire un’ottima prestazione soprattutto in risposta,mostrando una buona solidità da fondo campo e due ottimi fondamentali.
Pronti via, Caruso è andato avanti 4-0, ha subito la mini rimonta dell’argentino fino al 4-2 per poi chiudere facilmente il set.
Nel secondo parziale la svolta è arrivata nel sesto game:l’azzurro sotto 2-3 0-30 ha recuperato una situazione difficile e si è aggiudicato quattro giochi di fila, strappando per due volte il servizio ad Arguello, nel settimo game a 30 e nel nono game a zero, vincendo set e incontro per 6-3.

Incredebile quello che è accaduto in seguito al match Caruso vs Arguello sul Campo 3.
A scendere in campo sono stati Alessandro Giannessi, prima tds, e l’argentino Lipovsek Purches.
Quello che per l’italiano appariva un match alla portata si è trasformato in un vero e proprio incubo: Alessandro, avanti 5-0 nel primo set, subiva un parziale di 6 giochi a zero accusando anche un piccolo malore nel dodicesimo game.
Chiamato a servire per rimanere nel set sotto 5-6, si è fatto rimontare da 40-0, ma è stato molto bravo ad annullare due palle set, riuscendo a portare il set al tie-break.Qui è succeso di tutto: l’azzurro, annullati altri quattro set point, si è imposto per 13-11.
Nel secondo set, l’azzurro, ancora provato fisicamente, ha ceduto di schianto per 6-2 e ha perso il servizio anche a inzio terzo set. Quando tutto sembrava perduto è arrivata la reazione dell’italiano che, sotto 2-3, ha infilato una serie di quattro giochi di fila, e si è aggiudicato set e incontro per 6-3.
Grande onore ad Alessandro che oggi ha dato una dimostrazione di come, anche con vistose problematiche fisiche, si possano vincere match incredibili, solamente grazie ad uno spirito combattivo e ad una grande sete mdi vittoria.

Vince anche Gianluigi Quinzi, WC di casa, che ha battutto il LL Casanova con il punteggio 4-6 6-2 6-3.
Della partita odierna, bisogna evidenziare l’ottimo spirito messo in gioco dall’azzurro, che soprattutto nella seconda parte di match, si è sciolto, lasciando andare maggiormente il braccio, sebbene, soprattutto sul piano tecnico, vi siano ancora ampi margini di miglioramento per il nativo di Porto San Giorgio.
Nel primo set, un Quinzi contratto è andato sotto di due break sul 5-2, per poi recuperare uno dei due turni di servizio persi, senza peró riuscire a colmare tutto lo svantaggio tra se e l’avversario , con Casanova bravo nel decimo game a tenere a zero il servizo aggiudicandosi il set.
Nel secondo parziale, Gianluigi è andato subito avanti per 5-1 e ha poi chiuso senza particolari problemi il set.
Nella terza e decisiva partita, il marchigano, perso un break di vantaggio, ha strappato nuovamente il servizo all’argentino nel sesto gioco, prendendo il largo e riuscendo a chiudere il match per 6-3, dopo aver tenuto a 15 l’ultimo game di servizio.

Fuori invece Andrea Basso, autore comunque di una buona prestazione contro il belga De Greef: l’azzurro sconfitto per 6-4 al terzo set, non è riuscito a sfruttare un vantaggio di 6-4 3-0 e 0-30 su servizio dell’avversario finendo sconfitto più dal caldo e dai crampi che dal belga, autore di una partita decisamente insufficiente.

In serata, bel successo di Stefano Napolitano che prosegue il suo buon momento di forma sconfiggendo lo spagnolo Menendez Maceiras per 7-6 (6) 6-2.
Dopo un primo set combattuto, con tanto di set point annullato all’avversario, Stefano ha preso il largo nel secondo parziale chiudendo agilmente il match.

Out invece Luca Vanni, seconda tds, sconfitto a sorpresa dal qualificato tedesco Krawietz per 6-4 7-6(0). L’azzurro, sotto per 6-4 2-0 ha recuperato il break di svantaggio al teutonico, senza peró riuscire più ad incidere sul servizio dell’avversario, finendo sconfitto nettamente al tie-break, dove non é riuscito nemmeno a conquistare un punto.

(WC) Eremin b. (8) Barrere 6-3 6-2
(5) De Greef b. (WC) Basso 4-6 6-4 6-4
(WC) Quinzi b. (LL) Casanova 4-6 6-2 6-3
(SE) Napolitano b. Mendendez Maceiras 7-6(6) 6-2
Caruso b. (3) Arguello 6-2 6-3
(1) Giannessi b. Lipovsek Puches 7-6(11) 2-6 6-3
(Q) Krawietz b. (2) Vanni 6-4 7-6(0)

Davide Tarallo e Andrea Pellegrini

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