Challenger Milano: le dichiarazioni di Guido Pella

Abbiamo raggiunto Guido Pella, approdato oggi in semifinale al Challenger di Milano dopo il netto successo sull’italiano Gianluca Mager

Grande vittoria di Guido Pella, bravo oggi ad estromettere ai quarti di finale del Challenger di Milano l’azzurro Gianluca Mager, autore comunque di una buona settimana, con il severo punteggio di 6-1, 6-1 in appena un’ora di gioco.

Uscito dal Grandstand, l’argentino è stato letteralmente assalito da una folla di bambini e appassionati, desiderosi di strappare un autografo o una fotografia alla quinta testa di serie del torneo meneghino: Guido, mostrando il suo consueto carattere disponibile ed educato, non ha rinunciato ad accontentare i tanti fan accorsi ad assistere al suo match.

Con un cenno, in mezzo una dozzina di persone,  mi faccio notare: lui sorride, avendo ormai capito i nostri automatismi e mi saluta omaggiando, in maniera scherzosa, l’attenzione che TennisPress gli ha riservato in questa sua settimana milanese“Sono sicuro che siate voi a portarmi bene. Speriamo di poter continuare questa proficua tradizione (ride, ndr). ”

Incamminandoci verso gli spogliatoi, noto due persone che scattano foto a Guido proprio mentre si accinge a rispondere alle nostre domande; mi fermo un attimo: le ho già viste poco prima incitare Pella in spagnolo durante il suo incontro; cosi, un po’ indiscreto domando: “Mum and dad?”. Risposta secca, condita da un immancabile sorriso a trentadue denti: “No, no, sono miei amici. Sai, vengo da una città piena di gente ricca che si può permettere questi viaggi.”

Riguardo, invece, la partita odierna, il giocatore albiceleste è apparso soddisfatto della propria performance; del resto le percentuali parlano da sole: 75% di punti con la prima (con quasi tre prime su quattro in campo), 4 aces e 100% di palle break annullate.
“Non conoscevo bene Gianluca e, quindi, ho preparato la partita studiando parecchi video su internet. Sono molto soddisfatto della mia prestazione: tutti gli aspetti del mio gioco e della mia tenuta fisico-mentale hanno funzionato alla perfezione e questo mi fa ben sperare per la prossima partita, dove affronterò Tommy Robredo: sarà una vera lotta, lui ha molta più esperienza di me in questi palcoscenici e, quindi, se vorrò avere qualche chance, dovrò ripetere quanto meno la prestazione odierna.”

Infine, battuta obbligatoria sulla vita notturna milanese alla quale, però, Pella sembra essere completamente estraneo: “Solo Lunedi sono andato al Party per i giocatori e, probabilmente, questa sera andrò alla cena organizzata dal circolo al famoso ristorante Trotter. Per il resto no, diciamo che sono stato bravo (ride, ndr).”

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