Challenger Milano: le dichiarazioni di Tommy Robredo, Gianluca Mager e Andrea Collarini

Le parole di Tommy Robredo, Gianluca Mager e Andrea Collarini, dopo i successi ottenuti oggi al primo turno del Challenger di Milano

Tommy Robredo is back! Il 35enne spagnolo ha superato oggi al primo turno del Challenger di Milano 2017 l’ostico connazionale Daniel Munoz de la Nava, proveniente dalle qualificazioni, con un netto 6-2, 6-4: grande successo, dunque, per il tennista di Hostalric che, oltre a essere riuscito a servire in maniera pressoché perfetta (90% dei punti con la prima), ha gestito con maggiore calma e serenità i momenti clou dell’incontro, come la palla break annullata nell’ottavo gioco del secondo set, quando si trovava in svantaggio 4-3: “Nel primo set, sono stato molto solido e non ho lasciato nulla al mio avversario. Nel secondo parziale, sono un po’ calato, soprattutto in avvio quando ho perso il servizio: comunque, sono rimasto calmo e ho continuato a spingere, cercando di tirare fuori il meglio di me e questa è stata l’arma che mi ha permesso di affrontare con grande sicurezza un momento cosi complicato.”

Una battuta anche sulle condizioni di gioco qui a Milano: “I campi,  forse per via della pioggia erano molto pesanti ma le palle sono estremamente rapide, quindi non ho sentito grande differenza con i giorni precedenti.”

Robredo, amatissimo dal pubblico milanese, ha infine parlato del suo rapporto con i principali tennisti spagnoli, inclusi Rafael Nadal e David Ferrer: “Siamo amici e ci sentiamo molto spesso: sono tutti delle brave persone e, quindi, sono sempre contento quando uno di loro riesce a raggiungere un traguardo prestigioso.”

(Michael Steele/Getty Images Europe)

Pochi minuti prima del successo di Tommy Robredo, anche l’azzurro Gianluca Mager è riuscito a strappare un pass per gli ottavi di finale del torneo meneghino dopo aver sconfitto, nel match interrotto ieri per pioggia, l’ostico francese Lokoli, con il punteggio di 3-6, 7-5, 6-3 “Ero molto teso prima della partita; ci tenevo a vincere: Lokoli è un giocatore molto forte, ma alla mia portata e quindi speravo di fare bene. All’inizio, lui ha servito molto bene e io ho avuto un passaggio a vuoto nell’ottavo gioco che purtroppo mi è costato caro. Poi, nel secondo parziale, sono rimasto attaccato all’incontro, soprattutto grazie al mio servizio e, fortunatamente, sono riuscito a strappargli la battuta nel dodicesimo gioco, aggiudicandomi cosi il set.”

Dopo la sospensione per pioggia, avvenuta ieri sera con Mager avanti 4-3 nella partita decisiva, i due giocatori sono ritornati in campo stamattina e l’azzurro ha impiegato solo due giochi per aggiudicarsi l’incontro: “Ieri ho passato una serata tranquilla, anche se ero un po’ preoccupato perché sapevo che, alla ripresa, mi sarei giocato la partita nei primi punti: per questo, con il mio allenatore, ho deciso di scaldarmi poco prima di scendere in campo, cosi da arrivare già rodato a inizio match. Devo ammettere che il mio avversario è apparso abbastanza scarico ma, comunque, sono stato bravo a non commettere errori e non offrirgli opportunità di rientrare in partita.”

Con Gianluca abbiamo poi spaziato su diverse tematiche, includendo anche il suo bel rapporto con Matteo Donati, Lorenzo Sonego e Edoardo Eremin (“quando ho un problema, anche fuori dal campo, so di poter contare su di loro”) e la straordinaria esperienza vissuta al Foro Italico, dove, dopo aver vinto il torneo di pre-qualificazioni e aver ottenuto una WC per il Main Draw ha dato filo da torcere all’esperto britannico Bedene: “Si tratta davvero di un ricordo meraviglioso. Il pubblico è stato fantastico: l’unico rammarico è quello di essersi lasciato prendere in maniera eccessiva dalla tensione e, questo, ha, per me, portato ai crampi che mi hanno obbligato ad alzare bandiera bianca a metà del terzo set.”

(Julian Finney/Getty Images Europe)

Ultimo grande successo di giornata è quello ottenuto dall’argentino Collarini, bravo a sconfiggere per 6-3, 5-2 ritiro la sesta di serie del torneo, il belga De Greef: “Lui in questa stagione sta davvero giocando bene. Io ho spinto bene con il diritto, sono stato aggressivo e ho neutralizzato le sue strategie difensive. Al prossimo turno, affronterò il mio connazionale Londero, che conosco davvero molto bene: ha un gioco molto spumeggiante e, quindi, se vorrò vincere dovrò dare come minimo il 100%.”

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