Challenger Milano: Bednarek/Pel trionfano in doppio: “Continueremo a fare coppia fissa!”

Tomasz Bednarek e David Pel si concedono ai nostri microfoni dopo aver vinto oggi il loro primo torneo Challenger, all’Aspria Tennis Cup di Milano

Tomasz Bednarek e David Pel sono i nuovi campioni del torneo di doppio del Challenger di Milano: il duo polacco-olandese ha superato la coppia italiana formata da Filippo Baldi e Omar Giacalone con il nettissimo punteggio di 6-1, 6-1 in appena cinquanta minuti di gioco.

Match dunque a senso unico: i due giovani azzurri, specialmente a inizio secondo set, hanno provato in ogni modo a rimanere in partita ma, purtroppo, dopo aver perso consecutivamente due games in cui erano avanti 15-40 sul servizio degli avversari e 40-0 sono usciti definitivamente dall’incontro.

Dopo aver sollevato il trofeo, Bednarek e Pel si sono gentilmente concessi ai nostri microfoni; non appena mi presento, Pel mi sorride a trentadue denti: “Oh finalmente un italiano con il mio stesso nome. Certo, meglio tardi che mai.”

Entrambi, comunque, omonimia a parte, sono apparsi estremamente soddisfatti del loro successo odierno
“Abbiamo giocato molto bene dal primo all’ultimo punto; siamo rimasti concentrati su ogni singola palla, non pensando più di tanto al risultato; i nostri avversari hanno disputato un ottimo torneo ma noi oggi siamo stati quasi perfetti e non gli abbiamo concesso neanche una chance. Le condizioni qui ci aiutano: le palle sono molto rapide e questo ovviamente facilita il nostro gioco d’attacco.”

Nel loro percorso verso il titolo, Bednarek e Pel hanno incrociato, al primo turno, il duo azzurro Landonio/Maldini
“Conoscevamo Paolo. Ovvio, in Europa tutti conoscono la sua fama di grandissimo campione. Diciamo che probabilmente è stato l’incontro più difficile della settimana (ridono di gusto, ndr).” 

Ultima battuta sui loro programmi futuri
“Abbiamo iniziato a giocare insieme solamente la settimana scorsa a Todi, raggiungendo una buona semifinale. Continueremo, nei prossimi appuntamenti, a fare coppia fissa; adesso, per esempio, andremo a Recanati con l’obiettivo primario di fare bene.” Obietto immediatamente: “Riuscirete subito ad adattarvi al cemento?”. Risposta secca di Pel (alto quasi due metri): “Ma si, suvvia, lo sai che io voglio solo tirare bordate (ride).”

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here