Caso Sharapova: l’argomento impazza sui social tra wild-card proposte e parole dei colleghi

(Gary Gershoff/Getty Images North America)

Sui social network continua a impazzare il caso Sharapova.
La russa potrà tornare in campo ad aprile ed i tornei le propongono le prime wild-card. Parlano inoltre Dimitrov, Berdych e Boris Becker

Maria Sharapova, come vi abbiamo annunciato nella giornata di martedì, potrà tornare a disputare una competizione ufficiale a partire dal 26 Aprile 2017.

Chiaramente la russa non avrà la classifica adatta per partecipare ai tornei su terra rossa che si svolgeranno in quel periodo dell’anno ma, secondo il regolamento del circuito, le tenniste che hanno vinto uno Slam o eventualmente le WTA Finals, possono ricevere wild-card illimitate per il loro rientro.

Da ciò scaturisce chiaramente un accavallarsi di ipotesi su quale potrebbe essere il primo torneo a cui Masha parteciperà: si sono fatti avanti per primi i WTA International di Praga e Rabat, al via entrambi il 1 maggio, ed in particolare il direttore della manifestazione ceca ha dichiarato di voler concedere alla russa la vetrina del suo evento per il ritorno in campo della stella siberiana.

Intanto vari esponenti del mondo del tennis tornano a parlare sull’argomento…

Grigor Dimitrov si espresso riguardo la squalifica comminata alla sua ex compagna: “Se si commette qualcosa che non è permesso, bisogna essere puniti per il fatto. I regolamenti sono chiari e vanno erogate sanzioni per le infrazioni commesse. Quando fai qualcosa del genere, violando le regole, meriti chiaramente di essere sanzionato e devi scontare la pena”
Non solo parole d’accusa da parte del bulgaro, che ritiene importante la presenza di Sharapova nel circuito: “Maria è mancata al tennis. E’ una grandissima sportiva e sarà motivatissima per il suo rientro in campo. Inoltre credo che tornerà a giocare con una fame di successo incredibile! Le auguro di tornare più forte di prima.

Cinico il parere del ceco Tomas Berdych:“Se il mio team decide di somministrarmi un farmaco, controlliamo in maniera capillare e più di una volta se sia legale o no. Se siamo riusciti ad interpretare bene il regolamento allora posso assumerlo. Non importa chi è stato coinvolto nel caso Sharapova, lei è la giocatrice ed è lei che va in campo.
Berdych precisa inoltre: “Ho ricevuto l’elenco dei farmaci vietati del 2017, e mi è gia tutto chiaro”

Boris Becker ha espresso invece parole moderate per la situazione:“Fortunatamente per lei la squalifica le è stata ridotta dai 4 anni proposti dall’ITF fino a solamente 15 mesi.
Se deve prendersela con qualcuno, può farlo solamente col suo team. Io non la condanno, è vero ha commesso un erorre, ma non tutti hanno il coraggio di parlarne pubblicamente. Inoltre il medicinale che assumeva era stato vietato solamente una settimana prima, quindi…”

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