Carlo Donato: “Sono soddisfatto di essere riuscito a vincere la mia prima partita a livello Future. I miei idoli? Nadal e Federer”

Intervista a Carlo Donato, giovanissima promessa del tennis azzurro classe ’99, che ha vinto proprio la scorsa settimana la prima partita della carriera in un torneo Future

A tu per tu con Carlo Donato, giovane azzurro che si è aggiudicato la scorsa settimana il primo match in carriera nel tabellone principale di un torneo Future. Una chiacchierata interessante, che inquadra al meglio la personalità di un ragazzo semplice e umile, che, con grande voglia e sacrificio, cerca di avverare il proprio sogno: diventare un tennista professionista in grado di competere ad altissimi livelli.

DT:Caro Carlo, buongiorno! Innanzitutto grazie per la disponibilità e un saluto da tutti i lettori di TennisPress.
CD: Un saluto a tutti!

DT: Quando hai iniziato a giocare a tennis? Dopo quanto tempo hai capito che questa era la strada che dovevi seguire?
CD: Ho iniziato a frequentare il mio primo corso di tennis a 6 anni, ma già da quando ero molto piccolo amavo passare ore e ore a palleggiare davanti al muro di casa con  racchetta e pallina: quella per il tennis, è una passione che ho probabilmente ereditato da mio padre. A 14 anni sono stato convocato  dalla Federazione al Centro Tecnico Nazionale di Tirrenia: nel corso di quella stagione, ho capito che mi sarebbe piaciuto seriamente provare a seguire il mio grande sogno.

DT: Non è mai facile, soprattutto per un ragazzo cosi giovane come te, combinare la tua grande passione con i vari impegni che inevitabilmente occupano la vita di ogni tuo coetaneo: riesci a frequentare dei corsi scolastici? Ti piacerebbe in futuro poter proseguire gli studi, o pensi che il tennis sia la vera strada da seguire?
CD: La scelta che ho fatto comporta, inevitabilmente, delle rinunce importanti sia per quanto riguarda  la mia vita scolastica, sia per quanto riguarda tutte le attività che coinvolgono il tempo libero di qualsiasi mio coetaneo. Ovviamente sto seguendo un percorso di studi privato che mi consente di conciliare le due cose: in futuro, spero di riuscire a completare la mia formazione culturale perché credo che la scuola possa aiutarmi sia dentro che fuori dal campo, nella vita di tutti i giorni.

DT: Descrivici gli aspetti principali del tuo gioco: qual è il colpo più solido? E quello su cui devi ancora migliore?
CD: I miei punti di forza sono senza dubbio il servizio e il diritto ma insieme al mio allenatore, sto cercando di consolidare ulteriormente questi due fondamentali e di migliorare il rovescio e il gioco a rete. In questo ultimo periodo, inoltre, mi sto concentrando prevalentemente nel giocare sul veloce che si adatta meglio alle caratteristiche del mio gioco.

DT: Recentemente, hai vinto in Israele la tua prima partita a livello Future della carriera: cosa hai provato dopo la vittoria? Pensi che possa stimolarti ulteriormente per fare ancora meglio in futuro?
CD: Si, nelle ultime settimane ho giocato due Futures in Israele partendo ovviamente dalle qualificazioni. Nei due tornei, sono riuscito a disputare ben otto incontri: questo fattore è stato molto importante per prendere sempre più confidenza con il circuito PRO. Ovviamente, sono molto soddisfatto di essere riuscito addirittura vincere una partita nel tabellone principale e mi sento di ringraziare tutte le persone che mi hanno appoggiato e seguito fino a questo momento.

DT: Hai giocato anche diverse partite a livello Junior: qual è la principale differenza rispetto a un match PRO?
CD: La più grande differenza è  l’atteggiamento che il professionista riesce a mantenere durante tutto l’incontro, rimanendo sempre attaccato ad ogni punto. Ed è proprio questo l’aspetto sul quale drovrò migliorare maggiormente per poter competere al massimo delle mie potenzialità anche livello PRO.

DT: Quali sono i tuoi grandi idoli nel circuito?
CD: Senza dubbio, Nadal e Federer: ammiro Rafa per la sua grande tenacia e forza di volontà e adoro vedere giocare Roger, che rappresenta davvero la piena essenza del nostro sport.

DT: Quali tornei giocherai in questa ultima parte di 2016? Hai già programmato quali eventi disputare nel 2017?
CD: A breve, giocherò un Itf Junior Grado 2 in Spagna, concludendo cosi la mia stagione. L’anno prossimo alternerò attività nel circuito Junior a quella nel circuito PRO, anche se non ho ancora programmato al meglio gli eventi che disputeró nel 2017.

DT: Descrivici infine i tuoi obiettivi a breve, ma soprattutto a medio-lungo termine.
CD: Il mio obiettivo principale adesso è quello di provare a fare bene ad inizio anno nei tornei Junior per provare a raggiungere almeno le quali di uno Slam; se poi riuscissi ad ottenere buoni risultati anche nel circuito PRO, tanto meglio. Se devo guardare in avanti, ti dico che il mio unico desiderio è quello di migliorare il mio tennis e la mia tenuta fisica e mentale per poi essere in grado, tra qualche anno, di competere a livello professionistico.

DT: Grazie ancora per la disponibilità. Ti auguriamo tutto il meglio per il tuo futuro. Un abbraccio.
CD: Grazie a voi! A presto!

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