ATP Finals: si qualifica Wawrinka, è sprint per gli ultimi cinque posti

Stan Wawrinka ha centrato le qualificazione alle ATP Finals. Oltre a lui si erano qualificati anche Novak Djokovic e Andy Murray

Con il successo allo US Open, Stan Wawrinka ha ottenuto anche la matematica qualificazione alle ATP Finals di novembre, obiettivo raggiunto per il quarto anno consecutivo. Lo svizzero raggiunge così Novak Djokovic ed Andy Murray, primi due giocatori del ranking, da tempo già certi della partecipazione.

Alle loro spalle, come sempre accade col sopraggiungere dell’autunno, la corsa per assicurarsi i posti residui entra nel vivo e si appresta a vivere la sua fase più appassionante, quest’anno come non mai.

Con il forfait del sei volte campione Roger Federer, per la prima volta assente dopo quattordici presenze consecutive, e con tredici tornei complessivamente ancora da disputare, sono potenzialmente una decina i giocatori che possono nutrire l’ambizione di far parte della rassegna londinese.

Molto rilevante sarà certamente l’esito dei due Masters 1000, Shanghai eParigi, e non trascurabile nemmeno quanto accadrà nei ben quattro ATP 500 (Tokyo, Pechino, Basilea, Vienna) che si susseguiranno nel mese di ottobre.

Pressochè certi, e fin grado di insidiare anche la terza posizione, sono Milos Raonic e Kei Nishikori, rispettivamente quarto e quinto nella classifica stagionale.

Il giapponese sta attraversando un buon momento di forma e, salvo clamorose difficoltà fisiche, dovrebbe staccare il biglietto per il terzo anno consecutivo. Stesso discorso per Raonic che, pur reduce dalla delusione di New York, in considerazione del margine di vantaggio e dei prossimi impegni a lui favorevoli, può già inserire in agenda il suo viaggio a Londra.

La bagarre vera e propria comincia dal sesto posto, attualmente occupato da Gael Monfils. Il francese, protagonista di una stagione esaltante, caratterizzata dal successo a Washington ma anche dalle finali a Monte-Carlo e Rotterdam e da una inusuale continuità di risultati, merita più di chiunque altro di disputare le Finals, per quella che sarebbe la sua prima partecipazione assoluta.

La fatica della stagione però si sta facendo sentire sul pur esplosivo fisico del parigino che, costretto per problemi al ginocchio a saltare l’impegno diDavis, vede a forte rischio la presenza nella trasferta asiatica e dovrà dunque guardarsi le spalle dalla possibile rimonta dei temibili inseguitori.

I più agguerriti e indiziati a inserirsi nell’eletto gruppo degli otto finalisti sono, nell’ordine, Dominic Thiem, Rafael Nadal, Tomas Berdych e Marin Cilic.

Nadal, che punta ad ottenere la qualificazione per la dodicesima volta consecutiva (in tre occasioni ha dovuto dare forfait), deve affrontare la stagione per lui storicamente più ostica, costretto a misurarsi sulle superfici rapide, e ancor più quest’anno, a causa di una condizione sempre altalenante, non avrà vita facile nel tentativo di qualificarsi.

Il vantaggio nei confronti degli inseguitori non è ampio e, rispetto a lui, Berdych e Cilic potranno sfruttare l’opportunità di raggranellare punti nei tanti tornei indoor in calendario. In particolare appare minaccioso il ceco, recentemente limitato nel rendimento dall’operazione di appendicite, ma quantomai deciso a conquistarsi un posto tra i maestri per la settima volta.

Da questa corsa serrata spera di uscire vincitore anche Dominic Thiem che, per assicurarsi l’esordio nel Master, dovrà fare i conti soprattutto con un serbatoio di energie apparentemente vicino alla riserva. Dopo un inizio di stagione straordinario, che lo ha visto conquistare quattro titoli (più una finale persa e una semifinale a Roland Garros) e irrompere nella top 10, a partire da giugno un comprensibile calo fisico ha rallentato la marcia del giovane austriaco, comunque ad oggi settimo nella Race.

Inferiori appaiono le possibilità, per lo più legate all’ottenimento di qualche grande exploit, di David Goffin e Nick Kyrgios, piuttosto staccati e la cui mancanza di continuità nelle recenti apparizioni potrebbe pesare nella rincorsa. Molto probabilmente uno dei due potrebbe garantirsi uno spot come riserva, ruolo tutt’altro che irrilevante considerate le discrete possibilità di subentrare ad eventuali infortunati a torneo in corso.

ATP Race al 19/9
1. Novak Djokovic (SRB) 10.240 p.
2. Andy Murray (GBR) 8.185 p.
3. Stan Wawrinka (SUI) 4.820 p.
4. Milos Raonic (CAN) 4.420 p.
5. Kei Nishikori (JPN) 4.315 p.
6. Gael Monfils (FRA) 3.355 p.
7. Dominic Thiem (AUT) 3.205 p.
8. Rafael Nadal (ESP) 3.200 p.
9. Tomas Berdych (CZE) 2.530 p.
10. Marin Cilic (CRO) 2.400 p.
11. David Goffin (BEL) 2.140 p.
12. Roger Federer (SUI) 2.130 p.
13. Nick Kyrgios (AUS) 1.915 p.
14. Jo Wilfried Tsonga (FRA) 1.890 p.
15. Lucas Pouille (FRA) 1.759 p.

Daniele Mazzarello

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here