ATP Finals: Murray, Nishikori e Raonic in scioltezza. Nole che nervosismo!

Il resoconto dei primi due giorni delle ATP World Tour Finals con le analisi dei match disputati dagli otto maestri presenti a Londra

Andy Murray torna a casa da n.1

Non poteva festeggiare ritorno a casa migliore Andy Murray, per la prima volta in campo sul suolo patrio da numero uno mondiale, unico nella storia del Regno Unito, oltre che da storico bi-campione olimpico.
Dagli austeri e blasonati prati dell’All England Club, dove appena quattro mesi fa aveva conquistato il suo secondo titolo di Wimbledon, alla pirotecnica O2 Arena con un unico filo conduttore: 18.000 spettatori in visibilio pronti a dedicare una rovente accoglienza all’idolo di casa fino a celebrarne al termine della serata il prorompente esordio nel Master.
L’impatto con un onere tanto pesante è parso condizionare inizialmente l’avvio dello scozzese, capace però con il passare del tempo di sciogliere la tensione e di riversare sul campo la consueta concretezza nei momenti topici, cucinando a fuoco lento Marin Cilic, fino imporre al caldissimo momento del croato uno stop, almeno numericamente, piuttosto severo.
Con la 73esima vittoria stagionale, a fronte di sole nove sconfitte, nonché ventesima di fila, Murray ha recapitato a Novak Djokovic un segnale forte e chiaro, replicando all’iniziale successo del serbo, che nella nuova veste di inseguitore, puntando al quinto successo consecutivo alle ATP Finals, ha iniziato a tracciare il percorso per la riconquista del trono appena ceduto.

Capitolo Novak Djokovic

L’orgoglio dell’ex numero uno ha avuto nella giornata inaugurale un roboante sussulto garantendo un successo in rimonta contro un Dominic Thiem inizialmente immune a ogni forma di timidezza per l’esordio e domato solo facendo ricorso a risorse mentali e fisiche degne del Djokovic ammirato nella prima parte dell’anno.
A dispetto di un livello di gioco nuovamente apprezzabile espresso per quasi tutto il match, Nole può infatti gioire soprattutto per una ritrovata, almeno all’apparenza, serenità e consapevolezza nei propri mezzi, fattori indispensabili per alimentare le proprie chance di centrare il suo doppio ambiziosissimo obiettivo.
Decisamente probanti saranno quindi i prossimi impegni che caratterizzeranno il confronto a distanza dei due pretendenti, intenzionati più che mai a darsi appuntamento nell’atto finale, destinato a trasformarsi in un preannunciato, epico duello rusticano con in palio il dominio assoluto.

Gruppo McEnroe

Per Murray, l’ostacolo numero due si chiama Kei Nishikori (curiosamente, insieme a Cilic l’unico ad essere riuscito a sconfiggere lo scozzese nel tour da luglio ad oggi) capace nel suo primo incontro di portare letteralmente a scuola Stan Wawrinka, annichilendo lo svizzero con la proverbiale rapidità abbinata ad un’inedita aggressività.
Il consistente nipponico ha confermato di possedere le qualità per ostacolare il n.1, benché il suo primo rapido successo abbia ricevuto un evidente contributo da uno Stan tutt’altro che irreprensibile, in linea con il suo ombroso autunno, che vede così crollare le sue quotazioni per un approdo in semifinale, obiettivo difficilmente raggiungibile anche in caso di riscatto contro Cilic.

Gruppo Lendl

Dal canto suo Djokovic sarà chiamato a testare i suoi progressi contro Milos Raonic, presentatosi a Londra da n.4 e confermatosi, a dispetto di indicazioni poco lusinghiere sul suo stato di salute, pericoloso outsider equipaggiato di servizio e diritto potenzialmente letali nelle attuali condizioni di gioco.
Il rendimento palesato dal bombardiere canadese va per altro decisamente ponderato al netto della relativa resistenza opposta da uno spaesato Gael Monfils, apparso più intento a godersi la ribalta dell’inedito palcoscenico e a intrattenere la platea piuttosto che a riversare sul campo la necessaria determinazione, rimandato con riserva al prossimo delicato dentro o fuori contro Thiem.

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Round Robin Singolare – Risultati 1a giornata

Gruppo
John McEnroe
Kei Nishikori (5) b. Stan Wawrinka (3) 6-2 6-3
Andy Murray (1) b. Marin Cilic (7) 6-3 6-2

Gruppo Ivan Lendl
Novak Djokovic (2) b. Dominic Thiem (8) 6-7 6-0 6-2
Milos Raonic (4) b. Gael Monfils (6) 6-3 6-4

Round Robin Doppio – Risultati 1a giornata

Gruppo Fleming/McEnroe
Klaasen/Ram (7) b. Herbert/Mahut 6-4 7-5
Kontinen/Peers (5) b. Lopez/Lopez (4) 6-3 7-6

Gruppo Edberg/Jarryd
Bryan/Bryan (3) b. Dodig/Melo (6) 7-6 6-0
Murray/Soares (2) b. Huey/Mirnyi (8) 6-4 7-5

Daniele Mazzarello

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