Antonio Massara: “La vittoria più importante? Nel 2015 il Future in Serbia”

Abbiamo incontrato Antonio Massara attuale n.608 del ranking ATP, vincitore di un titolo Future nel 2015 in Serbia Il tennista siculo ci racconta il primo approccio con il nostro sport e le caratteristiche del suo tennis

Ciao Antonio e grazie per la disponibilità! Quando hai avuto il primo contatto col nostro sport e in che momento hai capito che poteva diventare una professione?
Ho iniziato a giocare a tennis all’età di 7 anni come puro e solo divertimento, successivamente verso i 15/16 quando presi il primo punto ATP nell’ITF di Piombino capii che quello che volevo era diventare un professionista!

Attualmente sei il numero 608 del ranking ATP. Sei fiducioso di poter tornare a scalare la classifica e ritoccare il tuo best ranking fissato alla posizione 465? Quali pensi siano le tue armi vincenti all’interno del campo e quali invece i colpi dove ritieni di dover migliorare?
L’ultima classifica si è assestata entro i 600 è vero, ma sono molto fiducioso nonostante l’anno non sia iniziato come speravo. Sono sicuro però che con il lavoro e la determinazione prima o poi i risultati arriveranno e migliorerò la mia classifica! Sicuramente il mio colpo migliore attorno a cui ruota tutto il mio gioco è il dritto, devo migliorare servizio e rovescio.

Per quanto riguarda le superfici di gioco, dove riesci ad esprimere il tuo miglior tennis?
Nella costruzione del tuo gioco hai preso ispirazione da qualche giocatore in attività o del passato?

Nasco come attaccante da fondo, amo giocare in maniera aggressiva e spingere. Sin da piccolo il mio gioco si sposava meglio con i campi veloci, però con il passare degli anni ho iniziato ad acquisire una tipologia di gioco molto più remissiva, basata su costruzione e tanta corsa. Ora mi alleno quasi sempre e solo su terra, e la maggior parte dei tornei li gioco li.
Come tipologia di gioco ammiro molto Novak Djokovic, Andy Murray e Dominic Thiem ma nel cuore porto da sempre il king Roger Federer!

Quale torneo o vittoria ricordi con maggior piacere?
La vittoria più importante fin’ora è stata quella raggiunta in Serbia, dove ho trionfato in un torneo da 10.000$. Ho vissuto forti emozioni inoltre raggiungendo la qualificazione al Challenger di Caltanissetta da 125.000$ di montepremi. E’ stato veramente bello giocare e vincere qualche match in casa davanti alla mia famiglia ed i miei amici.

Dove ti alleni e da quali figure è composto il tuo staff?
Attualmente mi alleno a Siracusa, al TC Match Ball, assieme al mio amico top-200 Salvatore Caruso. Siamo seguiti dai coach Paolo Cannova e Nico De Simone e dal preparatore atletico Pino Maiori.

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