Andy Murray approda in finale a Bercy e conquista la leadership mondiale

Andy Murray, grazie al ritiro di Milos Raonic, è approdato oggi in finale al Masters 1000 di Parigi Bercy, conquistando inoltre la leadership della classifica mondiale

Finale di 2016 pieno di sorprese e colpi di scena per il tennis maschile: Andy Murray, grazie alla finale conquistata oggi al Masters 1000 di Parigi Bercy, ha infatti superato in classifica Novak Djokovic, scalzando così il serbo dal trono del ranking mondiale dopo oltre due anni di dominio assoluto.

Lo scozzese, che ha approfittato del ritiro di Milos Raonic, suo avversario odierno, ha compiuto un’impresa di duplice valenza: da un lato infatti, ha posto fine alla leadership di Nole che durava da 122 settimane e dall’altro ha riscritto nuovamente la storia del suo paese, diventando il primo britannico di sempre a occupare la prima posizione del ranking ATP.

Ricordiamo che nel 2016 Murray si è aggiudicato il prestigioso torneo di Wimbledon, l’oro olimpico a Rio e i Masters 1000 di Roma e Shangai, realizzando nell’ultimo mese, una striscia aperta di 20    vittorie consecutive, che gli hanno permesso di vincere anche gli ATP 500 di Pechino e Vienna.

In conferenza stampa, Murray ha espresso la propria soddisfazione per il traguardo conseguito, evidenziando come, fino al torneo di Wimbledon, non pensasse minimamente alla conquista della vetta del ranking, allora distante 8500 punti: “Ero molto indietro sia a livello di punti sia di partite da vincere. Non mi sarei mai aspettato di fare ciò. Ma nel tennis le cose possono cambiare velocemente: per questo è uno sport davvero strano. Devo comunque rimanere concentrato visto che domani ho un’importante finale da giocare: sarà una dura lotta ma mi faro’ trovare pronto”

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