Alessandro Coppini: “A Roma è tutto perfetto. Obiettivi? Migliorare il mio tennis ed entrare nel ranking ATP!” [VIDEO]

Alessandro Coppini ha ben figurato nel doppio delle Prequalificazioni degli Internazionali BNL d’Italia assieme a Marco Brugnerotto. Il tennista lombardo, con un passato da calciatore nelle giovanili del Milan, vuole bruciare le tappe ed insegue l’ingresso ufficiale nel ranking ATP

Per il secondo anno a Roma
Questa è la mia seconda esperienza al Foro Italico. Nel 2017 sono stato eliminato al primo turno in singolare da Alessio Di Mauro. Quest’anno ho avuto modo di disputare il doppio con Marco Brugnerotto. Sono soddisfatto per come abbiamo giocato, soprattutto per la vittoria contro una bella coppia come quella composta da Jacopo Berrettini e Liam Caruana.
Poi è arrivata la sconfitta lottata per 7-5 6-3 contro Rondoni-Trusendi, finalisti del torneo. Io e Marco ci conosciamo da unpo’, giochiamo bene insieme e penso che anche in futuro si possa disputare qualche torneo assieme.
Qui nella capitale ho respirato un’atmosfera pazzesca, mi sono trovato veramente a mio agio. Un torneo perfetto in ogni sua sfaccettatura!

La corsa per entrare nel ranking ATP e il doppio con Gabashvili
Sto cercando di bruciare le tappe velocemente, non è facile ma sono convinto di avere le capacità per farlo. Spero che con i prossimi tornei arrivi questo ingresso nel ranking ATP. L’obiettivo primario resta quello di migliorare il mio tennis a tutto tondo.
Due mesi fa, in Egitto ho avuto l’opportunità di condividere il campo con Teymuraz Gabashvili. Abbiamo disputato un match di doppio, purtroppo perdendo conto i numeri uno del seeding.
Ero nella hall del circolo che ospitava il torneo e il georgiano stava cercando qualcuno che avesse punti ATP per fare coppia, mi sono proposto e da li è iniziato tutto. È stata una grande esperienza, mi ha fatto crescere. Anche solo palleggiare con lui è stato arricchente, mi ha dato parecchi consigli.

La Serie A al TC Crema e il primo approccio con il tennis
Far parte del team del TC Crema è un privilegio. Condividere il campo con tennisti del calibro di Andrey Golubev e Adrian Ungur è straordinario. Siamo molto affiatati ed il pubblico dei soci è calorosissimo.
Il primo sport che ho praticato è stato il calcio, giocavo bene, nelle giovanili del Milan. Il tennis è arrivato per caso, l’ho approcciato ad un camp. Li è scattata la scintilla! Penso che il tennis sia uno sport speciale, ti mette a nudo e se lavori bene può portarti diverse soddisfazioni.

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here