Andrea Guerrieri elimina Luigi Sorrentino in tre set a Pula: “È stata una bella lotta, mi aspettavo una partita combattuta”

Andrea Guerrieri ci racconta la sua vittoria su Luigi Sorrentino a Santa Margherita di Pula, con un occhio volto al prossimo match contro Cotrone e al campionato di Serie A2

Di seguito le parole di Andrea Guerrieri al termine del match vinto in tre set contro Luigi Sorrentino al primo turno del torneo Future di Santa Margherita di Pula.

Il tennista reggiano affronterà Dominic Cotrone, americano senza ranking ATP, agli ottavi di finale.

LC: Ciao Andrea, arrivi da una vittoria in tre set, col punteggio di 6-3 5-7 6-2, ai danni del tuo coetaneo Luigi Sorrentino, proveniente dalle qualificazioni.
Ti aspettavi una partita combattuta o pensavi potessi avere vita più facile?
AG: Mi aspettavo una partita combattuta; lui non regalava niente e i punti dovevo andarmeli a prendere. È stata una bella lotta.

LC: Al secondo turno sfiderai Dominic Cotrone, anch’egli qualificato. È un giocatore esperto, ma senza ranking ATP. Lo conosci? Che tattica utilizzerai in campo?
AG: È la prima volta che vedo Cotrone, mi sembra che sia un giocatore solido.
Si gira spesso sul dritto, che è la sua arma migliore.
Scenderò in campo determinato e convinto delle mie potenzialità.

LC: Sei attualmente n.924 in classifica, ad una sola posizione dal best ranking ottenuto poco tempo fa. Ci immaginiamo che il tuo obiettivo sia quello di entrare tra i primi 900 entro fine anno, confermi?
AG: Certo, mi piacerebbe finire l’anno tra i primi 900, ma prima di tutto guardo a me stesso. Cercherò di migliorare costantemente.

LC: Stiamo entrando nel periodo del campionato a squadre. Giocherai questa competizione? Se sì, con quale circolo e chi saranno i tuoi compagni?
AG: Sì, sono tesserato per il Circolo Tennis Albinea. Non so ancora quali saranno le partite che giocherò in Serie A2, tutto dipenderà dai tornei individuali che rappresentano la mia priorità.
I miei compagni di squadra saranno Lorenzo Bocchi, Tomaso Carletti, Matteo Fortini e Federico Ottolini.

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