Antonio Massara:”Il mio obiettivo rimane quello di lavorare sodo per continuare a migliorare e crescere”

Intervista ad Antonio Massara, tennista azzurro classe ’95, che è approdato questa settimana ai quarti di finale del Future di Santa Margherita di Pula ($10.000, terra)

A tu per tu con Antonio Massara, giovane tennista siciliano che ha centrato questa settimana i quarti di finale al Future di Santa Margherita di Pula. Un colloquio intenso, che inquadra al meglio la personalità e gli obiettivi futuri di un ragazzo umile, che fa della determinazione e della grinta le armi con le quali migliorare e crescere.

DT: Al primo turno, hai superato in tre set Andrea Guerrieri, giovane azzurro classe ’98: cosa pensi del tuo avversario? Qual è stata l’arma che ti ha aiutato a superare le difficoltà avute nel corso dell’incontro?
AM: Il primo turno è stato un incontro molto complicato per diversi motivi: a causa della pioggia, abbiamo dovuto interrompere la partita sul punteggio di 5-3 40-40 a mio favore e il giorno dopo, alla ripresa, le condizioni non erano certo ottimali soprattutto perché i campi erano pesanti e lenti e facevo molta fatica a spingere da fondo;immaginavo che sarebbe stata una bella battaglia, e difatti così è stato. Andrea è davvero un ottimo tennista che è cresciuto molto nell’ultimo periodo; gioca un tennis molto regolare e non regala mai niente in fase di palleggio: per questo, sono molto contento di aver avuto la meglio.

DT: Agli ottavi di finale, hai battuto agevolmente Cristian Carli, giocando probabilmente il migliore match della settimana: quali aspetti del tuo gioco hanno particolarmente funzionato in quel match?
AM: Onestamente non mi aspettavo di vincere così agevolmente: lui ha un ottimo dritto e serve anche molto bene, mentre io, prima di scendere in campo sapevo di non essere al massimo; sono stato bravo a gestire la partita senza troppi problemi, approfittando anche dei suoi tanti e insoliti errori da fondo .

DT: Ai quarti di finale, hai però ceduto all’americano Alex Rybakov: cosa non è andato nel tuo match di ieri?
AM: Riguardo il match di quarti di finale non ho molto da dire: sicuramente lui è un ottimo giocatore, fastidioso da incontrare e molto intelligente, ma purtroppo non sono riuscito proprio a giocare, commettendo molti errori e regalandogli praticamente la partita.
Penso che sia stato una dei match più negativi da due stagioni a questa parte; sono uscito dal campo amareggiato e deluso ma proverò a dimenticare al più presto quella partita, che, comunque, come ogni sconfitta, mi ha insegnato molto.

DT: Dopo due buone semifinali centrate a Luglio, nell’ultimo periodo hai faticato a trovare una buona continuità di risultati: a cosa attribuisci queste difficoltà?
AM: È vero, a metà anno avevo trovato un ottima continuità di risultati raggiungendo tre semifinali a livello Future e offrendo anche buone prestazioni a livello Challenger. Ero molto soddisfatto del mio rendimento: nell’ultimo mese e mezzo, però, ho perso un po’ di quella fiducia e i risultati sono stati altalenanti: il tennis è cosi, non sempre le cose vanno per il verso giusto; bisogna quindi essere bravi a lavorare sodo per migliorarsi senza demoralizzarsi se le cose non vanno come vorremmo; sono sicuro che ancora ho tanto da dare e che supererò con grinta e determinazione questo periodo.

DT: Quali tornei giocherai nelle prossime settimane? Quali sono i tuoi obiettivi futuri?
AM: Nelle prossime settimane giocherò tre tornei Future 10.000$ sul veloce a Sharm el Shaeikh. Per il momento,  non ho particolari traguardi per il finale di stagione: mi piacerebbe cercare di chiudere l’anno da top 500, però non voglio mettermi alcuna pressione addosso perché l’unico mio vero obiettivo è quello di dare sempre il massimo in ogni partita e di lavorare tanto per migliorarmi: sono sicuro che, in questo modo, i risultati arriveranno.

DT:Grazie per il tempo che ci hai dedicato!A presto!
AM: Grazie a voi!Ciao!

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