Federica Bilardo: “Ho sempre sognato di poter giocare al Roland Garros”

Abbiamo avuto il piacere di intervistare Federica Bilardo, giovane tennista palermitana classe 1999, che in questa stagione ha raggiunto gli ottavi di finale al Roland Garros Junior, perdendo dalla vincitrice del torneo, la svizzera Masarova. 
A metà giugno, con una wild card, Federica si è messa in mostra nel torneo ITF da 10.000$ di Sassuolo, vincendo due incontri contro Beatrice Lombardo e la bosniaca Jelena Simic.

Durante la chiacchierata, si è parlato della tournée sudamericana di inizio anno, quando insieme a Maffei, Pieri e Viviani ha disputato diversi tornei U18 tra Venezuela e Colombia.
Non sono mancati riferimenti alla finale del G2 di Salsomaggiore Terme e alle straordinarie sensazioni provate a Wimbledon, dove la giovane azzurra ha avuto il piacere di scattare una foto in compagnia del suo idolo, Roger Federer.
Prossimamente, Federica affronterà i Campionati Europei in Svizzera, per poi disputare la Winter Cup e qualche 10.000$ in Italia, con l’obiettivo di arrivare al massimo della forma allo US Open Junior

LC: Ciao Federica, partiamo con la tua presentazione. A che età hai iniziato a giocare a tennis e perchè? Chi erano i tuoi coach quando eri ancora ‘alle prime armi’ e chi ti allena invece adesso?
FB: Ho iniziato a giocare a 5 anni, per caso. Prima facevo nuoto. Un giorno un collega di papà gli disse che al Circolo Tennis Palermo era arrivato un maestro rumeno bravissimo e che lui aveva portato la figlia, così sono andata a provare pure io e da quel giorno non ho più smesso.
Adesso mi alleno con Francesco Cinà, il coach di Roberta Vinci, e Francesco Aldi presso il Country Tennis Institute di Palermo.

LC: Essere allenata dal coach di Roberta ti ha probabilmente dato l’opportunità di giocare qualche volta con lei, com’è stato confrontarsi con una tennista di quel calibro?
FB: Sì, mi alleno spesso con lei quando è a Palermo. E’ un’opportunità incredibile che sicuramente mi aiuta ad alzare il mio livello e la concentrazione, quando gioco con Roberta voglio dare sempre il massimo.

LC: Hai giocato il campionato a squadre in Serie A2 con il CT Palermo, nella fase a gironi non è andata bene ma siete riuscite a salvarvi ai playout contro Albinea. Il prossimo anno, secondo te, ci saranno innesti di giocatrici con buona classifica WTA?
FB: Quest’anno purtroppo non ho giocato molti incontri. Ho partecipato alla prima sfida, contro Bologna, e allo spareggio con il circolo di Albinea. Non so ancora nulla riguardo al prossimo anno, è ancora presto.

LC: Spostandoci a parlare della tua stagione, ad inizio anno con la Federazione e altre ragazze sei stata in Sud America per una lunga tournée, ottenendo buoni risultati in doppio con Tatiana Pieri e un’ottima semifinale in singolare, in Venezuela. Come ti sei trovata con le tue compagne? Se ti venisse chiesto, ci torneresti?
FB: Dal punto di vista tennistico è andata bene in doppio, un po’ meno in singolo, a parte la semifinale raggiunta in Venezuela. Con le mie compagne mi sono trovata benissimo, in particolare con Tatiana Pieri e Maria Vittoria Viviani, mie grandi amiche.
Certo, tornerei un’altra volta in Sudamerica perchè queste sono esperienze che fanno crescere molto sotto ogni aspetto.

LC: Dopo il Sud America sei rientrata in Europa, raggiungendo la finale in singolare nel G2 di Salsomaggiore. E’ stata per te una grandissima settimana; domenica probabilmente sei stata penalizzata anche dalla pioggia che ti ha costretto ad affrontare una finale indoor contro la forte britannica Jodie Burrage, con la quale avevi vinto il giorno prima il torneo di doppio.
FB: Di quella settimana ho bei ricordi, ho giocato molto bene. Peccato per la finale, non sono riuscita ad esprimermi come volevo perchè sono poco abituata a giocare indoor, mentre Jodie ci gioca spesso, abitando in Inghilterra.
All’aperto sarebbe stata sicuramente una partita molto diversa, ma purtroppo è andata così e non possiamo farci nulla. E’ stato bello raggiungere la finale e giocare contro un’amica come lei.

LC: Quest’anno hai avuto la possibilità ed il privilegio di assaggiare gli Slam. Prima volta in assoluto al Roland Garros, così come a Wimbledon.
A Parigi è andata davvero bene, hai raggiunto gli ottavi partendo dalle qualificazioni, mentre a Wimbledon ti sei arresa al primo turno del tabellone cadetto, complice qualche difficoltà nell’adattamento ad una superficie insolita a livello junior.
Quali sensazioni si provano a giocare tornei del genere e com’è stare a contatto per qualche giorno con i campioni del circuito professionistico?

FB: Il Roland Garros è lo Slam che più mi piace e ho sempre sognato di poterci giocare. Aver preso parte al torneo già quest’anno è stata una gioia immensa, sono riuscita anche a fare bene, a battere giocatrici forti, perdendo al terzo set con quella che poi ha vinto, la svizzera Masarova.
E’ stata l’esperienza più bella della mia vita.

Condividere lo spogliatoio con i big, fermarsi a fare autografi, fare foto con gli spettatori…è stato bellissimo!!
Wimbledon non è andato molto bene, non sono riuscita ad adattare il mio gioco all’erba. Essere alta forse mi ha un po’ penalizzato negli spostamenti.
Per fortuna ho anche il prossimo anno per poterlo giocare, ho capito dove devo migliorare e spero di riuscire, nel 2017, ad arrivare più preparata a Londra, allenandomi di più sull’erba.
Wimbledon ha un’atmosfera diversa da quella del Roland Garros. Sembra tutto magico, entrare per la prima volta nella struttura dell’All England Club mi ha fatto venire i brividi. E’ il torneo per eccellenza.

bilarog
LC: Non ci è sfuggita la tua foto con Roger Federer proprio sull’erba inglese.
Oltre a lui, chi sono i tuoi idoli sia nel circuito maschile che nel femminile? A chi ti ispiri?

FB: Tra gli uomini mi piace anche Novak Djokovic, tra le donne mi ispiro alla ceca Petra Kvitova.

LC: Nell’ultimo periodo, attraverso una wild card, hai giocato il torneo ITF da 10.000$ di Sassuolo, raggiungendo i quarti di finale perdendo, con onore, dalla più esperta Anastasia Grymalska. Hai battuto due giocatrici di buon livello come Beatrice Lombardo e Jelena Simic.
Ti aspettavi un risultato del genere? Contro la Grymalska non hai affatto sfigurato, perdendo 6-4 6-4; viene spontaneo chiederti cosa ti è mancato per vincere il match.
FB: Ero consapevole di poter giocare alla pari con queste giocatrici. Quando ho sfidato la Grymalska non stavo benissimo, ho sofferto per tutta la settimana di allergia e non riuscivo a respirare bene.
Anastasia, essendo più esperta di me, ha saputo approfittarne; purtroppo io mi sono concentrata più sul malessere che sulla partita.

LC: Quali saranno i tuoi prossimi impegni internazionali?
FB: La prossima settimana giocherò i Campionati Europei U18 in Svizzera, poi farò la Summer Cup.
Ad Agosto penso di prendere parte a qualche 10.000$ in Italia con l’obiettivo di prepararmi al meglio per lo US Open Junior, in programma dal 4 Settembre.

LC: Quando non sei in giro per l’Europa a giocare in tornei, cosa ti piace fare? Come trascorri il tuo tempo libero?
FB: Possiedo una moto e ci faccio spesso qualche giro, oltre ad ascoltare la musica.
Come sport, oltre al tennis, mi piacciono basket e windsurf. Infine, come tutte le ragazze, amo lo shopping e in particolare mi diverto a comprare scarpe (ride).

Ringraziamo Federica Bilardo per il tempo che ci ha dedicato per l’intervista e Le auguriamo di togliersi grandi soddisfazioni in questo 2016, magari allo US Open!

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